4 luglio 2018

Venturi “E l’ obbligo a vaccinarsi in Emilia non cambierà, è legge”

Togliere oggi l’ obbligo di vaccinazione per l’ accesso alle scuole «sarebbe un arretramento importante, perché la legge sta dando risultati significativi in tutte le regioni». Lo dice uno dei “padri” della legge regionale che nel 2016 ha previsto l’ obbligo di vaccinazione per l’ iscrizione dei bimbi all’ asilo nido, l’ assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi. Da quella norma ha poi preso ispirazione la norma nazionale del 2017, che ha aumentato il numero di vaccini obbligatori ed esteso l’ obbligo fino a 16 anni. Una norma che oggi sembra essere messa in discussione dal nuovo governo. «Si tratta di avere la pazienza di aspettare altri due anni per arrivare alla verifica prevista dopo tre anni – spiega Venturi -. Ne è passato uno. Anche noi abbiamo sempre detto che avremmo valutato se mantenere l’ obbligo una volta riportato il livello di copertura sopra al 95%, il livello di guardia». Quindi non è escluso che al termine del periodo di prova anche l’ Emilia-Romagna possa rivedere quell’ obbligo. Ma per il momento «rimane non contestabile, anche se la norma nazionale venisse cambiata». «Inoltre – continua Venturi – segnalo che per modificare una legge nazionale serve un’ altra legge, a meno che non si vada avanti a colpi di circolari». L’ assessore ha anche una battuta sull’ opposizione manifestata da varie associazioni alla legge regionale, dopo i primi riscontri del Tar favorevoli alla Regione. «Non so che fine abbia fatto il ricorso del Codacons – scherza – sempre così attento a difendere virus e batteri…». – m. bet. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this