4 Agosto 2007

Ventidue minuti di blocco in tutta la metro

Metropolitana di Roma croce e delizia dell`amministrazione Veltroni. Ieri ne è stata l`ennesima conferma. Mentre il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) dà il via libera ad un tratto della Metro C, fortemente voluto da Veltroni e dall`assessore Calamante, ieri per l`ennesima volta la linea A è rimasta bloccata per oltre venti minuti per un problema di alimentazione. Il Cipe nella riunione di ieri ha dato l`ok al progetto definitivo in variante per le tratte T4, T5 della Metro C di Roma per il tratto compreso tra Teano e Torrespaccata. L`approvazione del progetto in variante non prevede incrementi di spesa, e quindi non è stato necessario stanziare alcun nuovo finanziamento. Immediata la soddisfazione del sindaco. “L`ok del Cipe dimostra che l`Amministrazione sta seguendo con scrupolosità e attenzione qualsiasi aspetto riguardante la realizzazione delle nuove metropolitane. È un lavoro quotidiano di grande responsabilità, mirato a garantire il corretto avanzamento dei lavori per rispettare la scadenza dell`aprile 2011. Ogni piccolo passo avanti è un successo e una garanzia per la città“, spiega il sindaco Veltroni. “Come sempre avviene“, aggiunge l`assessore alla Mobilità del Comune Mauro Calamante, “tra qualsiasi ottimo progetto esecutivo e le lavorazioni vere e proprie possono emergere delle differenze che rendono necessaria una variante progettuale. In questo caso ha interessato i consolidamenti e il tracciato senza però interferire con la collocazione delle stazioni. Il sì del Cipe dimostra ancora una volta come Roma Metropolitane sia una struttura altamente qualificata per gestire i progetti e le fasi attuative dell`imponente piano di realizzazione di nuove metropolitane della nostra città“. Ma a tanto ottimismo fanno da contraltare i problemi, ormai quasi quotidiani della Metro A, Ieri si è fermata per un problema alla rete di alimentazione. Dalle 17.30 tutta la linea, da Battistini ad Anagnina è rimasta bloccata. Alle 17.52, dopo 22 minuti di stop è ripreso il servizio in tutta la linea A della metropolitana. E l`opposizione mette il dito nella piaga. “Anche agosto è un mese “sfortunato“ per la mobilità romana, per i turisti e per i tanti cittadini che, rispondendo all`appello del Campidoglio, lasciano a casa l`auto e prendono il mezzo pubblico. Già, perché il blocco dei convogli lungo tutta la linea della metro A non è più un`eccezione, ma una regola. Oggi (ieri, ndr) oltre 20 minuti di stop. Ieri l`altro (mercoledì) 35. Tra parentesi: la società Met.Ro, a distanza di 48 ore, non ha ancora chiarito le cause e men che meno si è scusata. Se non bastasse, sempre oggi (ieri, ndr), intorno alle 16.30, un convoglio della metro A s`è guastato nel tratto compreso fra San Giovanni e Ottaviano. È una debacle“, fa sapere il capogruppo regionale della Democrazia Cristiana Fabio Desideri. E per il Campidoglio le brutte notizie non vengono mai sole. All`interno di 9 stazioni scelte a campione e monitorate della metro Metro A e B, di Roma è emerso che il 38% delle emettitrici è risultato guasto o non funzionante: è quanto emerge dall`indagine del Codacons, effettuata nei giorni scorsi per verificare funzionamento ed efficienza delle macchinette automatiche distributrici di biglietti. Secondo i dati raccolti dal Codacons, su quattro macchinette a S. Giovanni una non è funzionante, a Ponte Mammolo 1 su 3, alla stazione Anagnina su 5 non ne funzionano 2, a Eur Palasport 2 su 3 non sono utilizzabili. Nella stazione di Vittorio Emanuele su 4 la metà è fuori uso, a Termini solo 1 su 6, a Pietralata 4 su 5, a Tiburtina Fs su 9 ne funzionano 2, a Piramide 2 su 6. G.D.C. Foto: AL CAPOLINEA Ieri la metro si è fermata per un problema alla rete di alimentazione. Dalle 17.30 tutti fermi: da Battistini ad Anagnina. Agf Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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