3 Novembre 2004

Venti euro per l`omaggio ai defunti

Venti euro per l`omaggio ai defunti

Prezzi arrivati alle stelle Dura protesta del Codacons





Fare visita ai propri defunti in questi primi giorni di novembre ha rappresentato un autentico lusso. Se ne sono accorti i tanti cavesi che tra lunedì e martedì hanno affollato la struttura cimiteriale all`Epitaffio. L`afflusso maggiore al cimitero si è registrato nella giornata di lunedì primo novembre complice la giornata non lavorativa. Un lusso, dunque. Una spesa imprevista che mai, negli ultimi anni, era arrivata a toccare cifre così alte. Per fare visita ad un parente o ad un amico defunto in questi giorni dedicati al ricordo ed al culto dei morti ci voleva in dote quasi il corrispettivo di una giornata di lavoro di un operaio. Bisogna contare il parcheggio dell`automobile, i fiori, l`acquisto di un paio di lumini e l`offerta che per lo spirito compassionevole di questi giorni pure è fioccata a beneficio di una delle tantissime zingarelle appostate fuori dal cimitero. Conti alla mano, ci sono voluti mediamente tra i 15 ed i 20 euro a persona. Le associazioni dei consumatori non ci stanno e promettono battaglia. «Quest`anno si è verificata una speculazione senza precedenti – dice l`avvocato Daniela Picozzi, responsabile della sezione cavese del Codacons – ho visto con i miei occhi i prezzi dei fiori moltiplicarsi in modo esponenziale. Fiori che nel corso dell`anno costavano la metà o anche molto meno, rispetto ai prezzi degli ultimi due giorni». Poi la Picozzi bacchetta l`amministrazione comunale. «Il Comune dovrebbe intervenire, evitando innanzitutto il fenomeno dei parcheggiatori abusivi». Si torna a parlare del caro fiori. «Bisogna intervenire. L`aumento dei costi di piante e fiori è stato enorme. 7, 8 euro per acquistare fiori. Stiamo scherzando? 15.000 vecchie lire per due fiori. E poi si permettono di esporre cartelli con le offerte per i fiori. E` ora di smetterla». Ieri mattina si è sollevata la protesta dei cittadini. «E` spaventoso quanto mi costerà questa giornata – ammette Teresa Schiavone – ho comprato due lumini ed un paio di mazzi di fiori. Nulla di particolare e mi sembra di aver speso una fortuna. Stiamo esagerando». Le fa eco Massimo Trezza: «Il nostro è un sistema che sta scoppiando, è colpa sicuramente dell`euro che ci ha raddoppiato o triplicato il costo della vita». E c`è chi sottolinea il fenomeno dei parcheggiatori abusivi. «L`aspetto più grave – è l`analisi di Fabio Siani- è il mancato intervento del Comune che allontani i parcheggiatori abusivi».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox