VENEZIA: STOP AL NUOVO PALAZZO DEL CINEMA
Dopo lo stop al nuovo Palazzo del cinema di Venezia, annunciato ieri dal Ministro dei beni culturali, Giancarlo Galan, il Codacons si rivolgerà alla Corte dei Conti affinché venga aperta una indagine sullo spreco di soldi pubblici finora spesi per l’opera.
“Lo scorso settembre, in tempi non sospetti, avevamo denunciato alla magistratura contabile e alle autorità locali lo scempio rappresentato dai lavori del nuovo Palazzo del cinema di Venezia – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Già allora criticavamo fortemente il progetto e temevamo un non corretto utilizzo dei finanziamenti pubblici, invitando chi di dovere ad indagare. La decisione del Ministro Galan conferma i nostri dubbi sull’opera e sui lavori realizzati, ma lascia aperta la questione dei soldi finora spesi per la realizzazione del Palazzo”.
“Vogliamo sapere chi pagherà i danni prodotti alla città, e chi si assumerà la responsabilità dei 20 milioni di euro spesi fino ad oggi per un’opera incompiuta e ora bloccata – prosegue Rienzi – Annunciamo quindi un esposto alla Corte dei Conti, cui chiederemo di aprire una inchiesta e verificare eventuali sprechi di denaro pubblico a danno della collettività”.
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