VENEZIA: DOPO 27 ANNI SALTA IL MURO DEI COMMENTI ALLESTITO DAL CODACONS AL FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA
MANCANO I FONDI NECESSARI. ASSOCIAZIONE CHIEDE AL DIRETTORE BARBERA DI FINANZIARE ALMENO IN PARTE L’INIZIATIVA
Dopo 27 anni di presenza ininterrotta, rischia quest’anno di saltare il consueto spazio “Ridateci i soldi” allestito dal Codacons alla Mostra del cinema di Venezia, un muro dove gli spettatori possono lasciare commenti e stroncature sulla kermesse cinematografica, e che porta ogni anno un vincitore ad aggiudicarsi l’ambita “Coppa Codacons”.
Purtroppo l’edizione 2025 della Mostra rischia di non vedere la presenza dello spazio allestito al Lido e gestito da Gianni Ippoliti, dove migliaia di spettatori ogni anno si divertono a criticare attori, registi, film, una importante manifestazione di libertà di espressione che dimostra come la critica cinematografica non sia solo in mano ai giornalisti del settore – spiega il Codacons – Ciò a causa di difficoltà finanziarie che impediranno quest’anno alla nostra associazione di allestire e gestire lo spazio al Lido di Venezia, che richiede fondi e sforzi logistici al momento insostenibili.
“Per tale motivo rivolgiamo oggi un appello al direttore della Mostra, Alberto Barbera, affinché valuti se finanziare almeno in parte lo spazio “Ridateci i soldi”, consentendo così agli spettatori di proseguire il proprio diritto di critica” – conclude il presidente Carlo Rienzi.
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