1 Luglio 2002

VENERDÌ PROTESTA DEI CONSUMATORI

VENERDÌ PROTESTA DEI CONSUMATORI

Un giorno senza acquisti contro gli «euro-aumenti»



L`INTESA dei consumatori, cui fanno parte le associazioni a difesa degli utenti Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, hanno invitato gli italiani a non effettuare acquisti di qualsiasi tipo nella giornata di venerdì 5 luglio per protestare contro gli arrotondamenti selvaggi dell`euro. Lo rende noto un comunicato congiunto con il quale le associazioni spiegano che la forma di protesta è «sulla scia di quella tedesca che si terrà domani».
«Nonostante l`Istat affermi che gli aumenti sono minimi – hanno sostenuto le quattro associazioni – continuiamo a ricevere le lamentele dei consumatori sugli incrementi, anche sostanziosi, dei prezzi di tutti i beni e, dato che le istituzioni non sono in grado di risolvere la situazione, o forse non lo vogliono, l`unica cosa da fare è scioperare. Lo sciopero – hanno proseguito – consisterà nell`astenersi, per un giorno, dal fare la spesa, consumare un caffè mettere la benzina, andare al cinema ecc.».
L`Intesa ha previsto che nonostante la difficoltà di attuazione pratica della protesta, un`adesione al 20% dei cittadini, provocherebbe un danno per il commercio nazionale pari a 30 milioni di euro, cifra infinitamente inferiore rispetto al danno economico che commercianti, enti pubblici e privati e governo hanno arrecato ai consumatori approfittando dell`entrata in vigore dell` euro.

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