7 dicembre 2018

Vendite al dettaglio: Istat certifica lieve ripresa

 

A ottobre 2018 l’Istat stima, per le vendite al dettaglio, un lieve aumento rispetto al mese precedente (+0,1% in valore e +0,2% in volume). I beni alimentari mostrano una leggera flessione in valore (-0,1%) e un aumento in volume (+0,2%), mentre i beni non alimentari sono in crescita sia in valore (+0,3%) sia in volume (+0,2%). Nel trimestre agosto-ottobre 2018, rispetto al trimestre precedente, le vendite al dettaglio restano sostanzialmente stazionarie in valore e in volume.

I beni alimentari registrano un calo dello 0,1% in valore e dello 0,2% in volume, i beni non alimentari sono in aumento dello 0,2% in valore e dello 0,4% in volume. Su base annua, sempre secondo i dati Istat, le vendite al dettaglio aumentano dell’1,5% in valore e dell’1,6% in volume. In crescita sia le vendite di beni alimentari (+1,8% in valore e +1,2% in volume) sia quelle di beni non alimentari (+1,3% in valore e +1,9% in volume).

Per quanto riguarda le vendite di beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali positive in quasi tutti i gruppi di prodotti ad eccezione di Cartoleria, libri, giornali e riviste (-0,9%), Giochi, giocattoli, sport e campeggio (-0,7%) e Prodotti farmaceutici (-0,1%). Gli aumenti maggiori riguardano Dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (+5,7%), Elettrodomestici, radio, tv e registratori (+3,8%) e Altri prodotti (+3,0%). Sempre a livello tendenziale, il valore delle vendite al dettaglio registra un aumento dell’1,1% per la grande distribuzione e dello 0,5% per le imprese operanti su piccole superfici. Il commercio elettronico è in forte crescita (+24,4%).
Codacons: dati incoraggianti

Dati senza dubbio incoraggianti, soprattutto se confrontati con il flop del commercio registrato il mese precedente. Così il Codacons commenta i dati Istat sulle vendite al dettaglio di ottobre.

“Si tratta di numeri positivi e che fanno ben sperare sul fronte dei prossimi consumi natalizi – spiega il presidente Carlo Rienzi –. Dopo la débâcle di settembre le vendite tornano a registrare il segno più sia su base mensile che annuale, con crescite in tutti i comparti commerciali. Tuttavia i dati Istat segnalano un vero e proprio record per l’e-commerce, con le vendite online che, rispetto al 2017, crescono del +24,4%, mentre i piccoli negozi registrano su base tendenziale un aumento contenuto del +0,5%”.

“Questi dati dimostrano i profondi cambiamenti nelle abitudini degli italiani, con i consumatori che si rivolgono sempre più al web per i propri acquisti a discapito dei negozi tradizionali – prosegue Rienzi –. Un campanello di allarme per il Governo che non può in nessun caso vietare le aperture domenicali degli esercizi e deve introdurre misure per liberalizzare il commercio e salvare i piccoli negozi, sempre più destinati all’estinzione”.

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