VENDITE AL DETTAGLIO, CODACONS: DATI ESTREMAMENTE DELUDENTI, SI CONFERMA CRISI DEI CONSUMI
SPESA DELLE FAMIGLIE NON RIPARTE, VALORI RESTANO AL DI SOTTO DEI LIVELLI PRE-COVID. SI SPERA NEI SALDI
Del tutto deludenti per il Codacons i dati sulle vendite al dettaglio di maggio diffusi oggi dall’Istat.
“La crescita congiunturale delle vendite è minima e spinta solo dai beni non alimentari, mentre i numeri sono ampiamenti negativi per il comparto alimentare sia in volume che in valore – spiega il presidente Carlo Rienzi – Dati che confermano l’allarme lanciato dal Codacons circa la crisi dei consumi che si registra in Italia: il 2021 doveva essere l’anno della ripartenza della spesa delle famiglie, ma tutte le indagini economiche dimostrano come i consumi degli italiani siano ancora fermi. E non è certo un caso se le vendite al dettaglio registrano valori ancora al di sotto dei livelli pre-Covid”.
“La perdita del potere d’acquisto dei cittadini e il generale impoverimento di una consistente fetta di popolazione a causa del Covid stanno avendo effetti diretti sulle vendite al dettaglio e sui consumi delle famiglie – prosegue Rienzi – Per questo i commercianti ripongono enormi speranze sui saldi estivi, allo scopo di recuperare le enormi perdite subite negli ultimi mesi”.
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