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7 Settembre 2018

Vendite al dettaglio: Codacons, dati celebrano il funerale dei saldi

 

I dati Istat sulle vendite al dettaglio di luglio celebrano ufficialmente il funerale dei saldi di fine stagione, decretando la morte degli sconti estivi che non hanno risollevato i consumi. Lo afferma il Codacons sottolineando come i numeri dell’Istat “dimostrano in modo inequivocabile come i saldi di fine stagione siano oramai del tutto inutili e non abbiano più alcuna influenza sugli acquisti degli italiani”.

“Dai dati estremamente negativi diffusi oggi emerge anche un monito per il governo: l’impennata delle vendite online del +13,6% -spiega il presidente, Carlo Rienzi, “rappresenta un campanello d’allarme contro qualsiasi provvedimento che limita le liberalizzazioni. Se Lega e M5S bloccheranno le aperture dei negozi nei giorni festivi, l’unico a guadagnarci sarà il comparto dell’e-commerce, che vedrà crescere in modo esponenziale le proprie vendite giá oggi a livelli altissimi in Italia”.

“Per tale motivo”, prosegue Rienzi, “se si vuole salvare il commercio e far ripartire le vendite, l’unica strada da seguire è quella delle liberalizzazioni, eliminando i saldi di fine stagione e lasciando agli esercenti la libertà di scegliere quando e come scontare la propria merce, al pari dell’e-commerce”.

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