18 Maggio 2004

«Vendita illegale di alcolici»

DENUNCIA DEL CODACONS



«Vendita illegale di alcolici»




AOSTA.
Il Codacons muove all`attacco della piaga del consumo di alcolici. L`Associazione ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Aosta (come pure ad altre 101 Procure italiane) «contro bar e locali della regione». Il Codacons chiede «di accertare la violazione dell`articolo 689 del codice penale e il sequestro di milioni di confezioni di bibite alcoliche somministrate ai minori di 16 anni».
La legge in questione punisce l`esercente che, in un locale pubblico, somministra bevande alcoliche (cioè ogni prodotto contenente alcool con gradazione superiore a 1,2 gradi) ai minori di 16 anni. «Tuttavia – dice il Codacons – esistono in commercio una serie di bevande alcoliche travestite da innocue bibite a gradazione comunque molto elevata, compresa tra i 5 e i 6 gradi, ossia il 500 per cento oltre il limite fissato dalla legge. Tali bevande – continuano i portavoce dell?associazione -, che per legge sono considerate alcoliche, sono dirette proprio ad un pubblico giovane, attratto dalla forza stessa delle bottiglie, dal colore, dal gusto fruttato».
Queste bevande, secondo la sezione regionale del Codacons, risultano molto diffuse e richieste anche in Valle d?Aosta. «La loro somministrazione è sì vietata ai minori di 16 anni, ma ciò sembra non rappresentare un ostacolo per bar e locali che continuano a venderle ai minori, anche di 13 e 14 anni, violando le norme vigenti».

Oltre all`esposto alla Procura della Repubblica, il Codacons, «tenuto conto che in base ai recenti, preoccupanti dati il consumo di alcool nel mondo giovanile, anche in Valle d`Aosta, è cresciuto negli ultimi tempi tra il 5 e l`8 per cento», chiede alla Regione di avviare una campagna di informazione nelle scuole. «E? necessario far conoscere ai giovani i rischi connessi al consumo di alcool e limitare quella che è diventata una vera e propria piaga sociale».

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