Velox in tangenziale, via alle multe L’ impianto operativo da lunedì
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fonte:
- Il Resto del Carlino
intanto sui social ripartono le polemiche: «la posizione è sbagliata»
DA LUNEDÌ il nuovo autovelox fisso sulla tangenziale Carducci inizierà a fare le multe. Chi supererà i fatidici 70 chilometri orari, infatti, verrà fotografato e sanzionato come previsto dal Codice della Strada. E’ terminato il periodo di sperimentazione che durante lo scorso mese era stato interrotto per consentire nuovi test sul sistema di collegamento telematico da remoto. Messo a punto il software, consolidata nelle scorse settimane anche la piazzola dove è collocato l’ apparecchio, l’ occhio elettronico è pronto per essere attivato. Il dispositivo ospitato in un gabbiotto, che si trova sulla carreggiata in direzione Bologna, nei pressi dell’ uscita 6 che porta al cavalcavia di via Nonantolana, misurerà la velocità dei veicoli in transito sulla carreggiata, non sulla rampa di uscita. È segnalato da tre coppie di lampeggianti, rispettivamente 1 chilometro, 700 metri e 300 metri prima della postazione di rilevamento della velocità. Tutto filerà liscio? Qualcuno farà ricorso ritenendosi nel giusto? Non bisogna dimenticare che a metà maggio, dopo la sua installazione, il velox aveva scatenato una ridda di polemiche tra gli automobilisti, malumori riesplosi ieri sui social network alla notizia dello stop alla sperimentazione. «E’ in una posiziona assurda dove è impossibile rispettare i 70 chilometri orari», tuona qualcuno. «Serve solo a fare cassa: le conseguenze saranno ingorghi e incidenti», dice un altro. Dalle pagine del Carlino del 21 maggio scorso la municipale aveva rassicurato sulla perfetta funzionalità del velox, escludendo categoricamente la possibilità di beffe e irregolarità. «L’ intento non è fare cassa – assicurava la commissaria Susassa Beltrami – ma attuare una funzione di deterrenza verso condotte non consone. E la collocazione in quella determinata area è stata accuratamente valutata». Solo il tempo dirà se fioccheranno i ricorsi o meno. Ma qual è la geografia degli occhi elettronici sotto la Ghirlandina? Al momento l’ unico dispositivo fisso sarà proprio quello in tangenziale, mentre è ancora spento a tempo indefinito il famigerato impianto in strada Contrada. Come noto, il velox fu disattivato dal sindaco Muzzarelli due anni fa dopo 20mila multe contestate, in primis, dal Codacons, secondo cui il limite di 50 Km/h era irregolare in base alla classificazione di quel tratto. In corrispondenza della cabina vuota, però, sono frequenti i presidi della municipale con i dispositivi mobili o il telelaser. Così come accade in viale Jacopo Barozzi, Monte Kosica, viale Italia e via Giardini, le strade più battute dai controlli degli agenti. Vincenzo Malara.
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