21 Maggio 2016

Velox, ecco la mappa degli occhi elettronici Quasi 4mila le multe per eccesso di velocità

Velox, ecco la mappa degli occhi elettronici Quasi 4mila le multe per eccesso di velocità

l’ unico dispositivo fisso è in tangenziale. tra due settimane il via alle sanzioni
di VINCENZO MALARA TRA un paio di settimane (il 6 giugno) il nuovo velox in tangenziale all’ uscita 6 inizierà ad elevare le prime multe. Finita l’ attuale fase sperimentale, capiremo se in quel tratto i modenesi saranno ligi al Codice della Strada o incapperanno in una raffica di sanzioni. Qualcuno farà ricorso convinto di essere nel giusto? Tutto filerà liscio? Ieri dalle pagine del Carlino la municipale ha rassicurato sulla perfetta funzionalità, escludendo la possibilità di beffe e irregolarità. «L’ intento non è fare cassa – ha precisato la commissaria Susanna Beltrami – ma attuare una funzione di deterrenza verso condotte non consone. E la collocazione in quella determinata area è stata accuratamente valutata». Ma qual è la geografia dei velox sotto la Ghirlandina? Al momento l’ unico dispositivo fisso in funzione è proprio quello in tangenziale, mentre è ancora spento a tempo indefinito il famoso impianto in via Contrada. O meglio, c’ è ancora il gabbiotto tanto che tanti automobilisti poco informati – e questo è un bene – continuano a rallentare drasticamente in quel punto, timorosi della fotocellula. COME noto, il velox fu spento dal sindaco Muzzarelli due anni fa dopo 20mila multe contestate, in primis, dal Codacons, secondo cui il limite dei 50 Km/h era irregolare in base alla classificazione di quel tratto. In corrispondenza della cabina, però, sono frequenti i presidi della municipale con i dispositivi mobili o il telelaser. Proprio la Contrada è una delle cinque strade più battute – di media una volta a settimana – dagli agenti del comando di via Galilei per la loro pericolosità e l’ alto tasso di scalmanati al volante. SPOSTANDOCI verso il centro, i controlli mobili (annunciati sempre su Twitter) si concentrano poi in viale Jacopo Barozzi, protagonista nei mesi scorsi di diversi incidenti, tra cui l’ investimento mortale di un 90enne. Stesso discorso in viale Italia, altro passaggio sotto la lente d’ ingrandimento della municipale: qui soltanto un anno fa morì il 15enne Matteo Testoni. Nella lista rientrano anche viale Monte Kosica e via Giardini, specialmente nel tratto tra la Contrada e Baggiovara. Va detto, a scanso di equivoci, che il monitoraggio è costante su tutte le strade: ovvio che alcuni snodi sono più sensibili di altri. Solo nel 2015 i controlli mobili in città sono stati 443, in aumento rispetto ai 432 dell’ anno prima. Quasi 4mila (3.925 per l’ esattezza), invece, le sanzioni per superamento del limite di velocità.
 
 

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