31 Maggio 2021

Velia, 8 milioni per rilanciare la storia

 

ASCEA – Quasi otto milioni per il museo di Velia. È stato finanziato il progetto, voluto dall’ex direttore del Parco Archeologico di Paestum- Velia, Gabriel Zuchtriegel, per il “Sistema Museo di Velia” condiviso dal Comune di Ascea. Il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile ha approvato l’elenco definitivo dei beneficiari e ha ammesso a finanziamento il progetto che riguarda i lavori di riqualificazione, valorizzazione dei percorsi storici e della ex galleria. La cifra, pari a 7 milioni 660mila euro, servirà a migliorare l’accessibilità, l’attrattività, la tutela e la fruizione del Parco Archeologico di Velia. Non nasconde la propria soddisfazione il sindaco Pietro D’Angiolillo.

«Un sogno lungo una vita si concretizza. Avanti tutti insieme. Siamo ad un passo dalla storia», commenta il primo cittadino di Ascea sul finanziamento che dovrà riqualificare «il percorso giusto che condurrà al Museo di Velia». Per settimane alcune associazioni, come il Codacons Cilento, e cinquanta senatori della Repubblica, attraverso interrogazioni e mozioni, avevano chiesto chiarimenti, anche al Ministero, sul finanziamento per il Parco archeologico: ovvero se servisse alla sola realizzazione di un nucleo museale all’interno della galleria dismessa o anche ad altri lavori di riqualificazione all’interno dell’antico sito. Il progetto non riguarderà solo il museo. E nella galleria, d’epoca post- unitaria, potrebbe trovare spazio un percorso multimediale.

Almeno secondo quanto anticipato dal primo cittadino di Ascea. «Credo che la realizzazione di un percorso multimediale in galleria ed il Museo nell’area antistante il Parco Archeologico di Velia, recentemente acquisita al patrimonio comunale, rappresenti l’idea progettuale più razionale e nel contempo più suggestiva », dice D’Angiolillo che aggiunge: «Mi piace molto l’idea di un percorso dinamico ed integrato tra archeologia, storia, paesaggio, ambiente, enogastronomia che, partendo dal ripristino della stazione ferroviaria Velia Scavi, attraversi la galleria con un’esposizione museale multimediale fino ad arrivare all’attuale ingresso del Parco, per proseguire con laboratori di restauro, di dieta mediterranea e di sale congressi dove attività di studio, analisi e restauro potrebbero svolgersi con la presenza di scuole e col coinvolgimento delle Università italiane e straniere », spiega. «Bisogna ringraziare l’ex direttore Zuchtriegel che ha messo in campo la progettualità nell’ambito di un’idea più ampia che sarà espressa con un Masterplan dell’area interessata, è stata condivisa dalla mia amministrazione ».

Velia, infatti, potrà così avere una struttura museale, in cui si potrà ammirare la storia dell’antica polis della Magna Grecia. «Pensate a quante scolaresche, a quanti studiosi, a quanti cittadini potranno fermarsi alla stazione Velia Scavi, potranno attraversare a piedi, in un percorso dinamico, il buio della galleria vedendo proiettate le immagini di Parmenide, i discorsi filosofici, la storia di Velia, per poi uscire alla luce e vedere le vestigia dell’antica città di Velia. E il buio e la luce è lo stesso percorso di Parmenide: l’essere e il non essere, la luce e il buio, la verità e l’opinione, la ragione e i sensi», dice il sindaco. «Credo davvero che non sia il tempo delle contrapposizioni, ma della concertazione tra i diversi attori locali per concordare azioni comuni ».

Marianna Vallone

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