Veleni sotterrati a Serroni Il Comune sarà parte civile
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fonte:
- La Città di Salerno
MONTECORVINO ROVELLA La giunta comunale di Montecorvino Rovella ha ufficializzato la costituzione di parte civile nel processo “Chernobyl”, in svolgimento presso il tribunale di Salerno. La decisione annunciata qualche giorno fa dal sindaco Egidio Rossomando, è stata formalizzata attraverso l’ adozione di una delibera, la numero 9 del 16 gennaio scorso. Le indagini, svolte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, avrebbero fatto emergere che lo smaltimento illecito dei rifiuti avrebbe riguardato, oltre a diverse zona del Vallo di Diano, anche un fondo agricolo in località Serroni Alto. Sulla questione, interviene il consigliere comunale con delega alla sicurezza del territorio, Francesco D’ Ambrosio: «L’ amministrazione è attenta alle problematiche sull’ ambiente e soprattutto al contrasto alle attività criminose ai danni dei cittadini, dell’ ambiente e della pubblica Amministrazione. Inoltre – conclude – questo esecutivo sta avviando un monitoraggio dell’ intero territorio per individuare eventuali altri siti illegali». Intanto arrivano una serie di chiarimenti dai proprietari del fondo agricolo di via Serroni finito nell’ inchiesta della magistratura: «Innanzitutto – spiega Pellegrino Cerino – tengo a precisare che sono stato assolto dal reato di associazione a delinquere e da altri capi di imputazione. Come proverò a dimostrare in sede di giudizio, abbiamo semplicemente acquistato del compost con tanto di autorizzazioni fornitemi dagli enti preposti a rilasciarle, con le analisi di riferimento. Durante il periodo 30 maggio 2006 e 10 luglio 2006 nel quale è stato immesso nel terreno il compost, esso è risultato in regola con i parametri per verde pubblico. Nel 2009 – conclude Cerino – il Pm ha disposto delle nuove indagini sui terreni, nominando un suo perito il quale ha provveduto ad effettuare i campionamenti coi Noe e le analisi sono risultate a norma di legge. Le analisi del compost sono state effettuate dalla “Ecoscreening” la quale ha assicurato che poteva essere impiegato in agricoltura». Del processo Chernobyl e di ambiente se ne parlerà stasera, dalle 18,30, presso l’ auditorium “Senatore”, in una manifestazione organizzata dal gruppo consiliare Ricostruiamo Montecorvino e Rete Ambiente Provincia di Salerno. Interverranno: Matteo Marchetti del Codacons, Mario Codanti, imprenditore agricolo, Francesco Musumeci, dell’ associazione Medici per l’ ambiente e Martino D’ Onofrio, consigliere comunale, modera Nello Di Pasquale. Roberto Di Giacomo ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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