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18 Settembre 2001

Varchi senza vigili: “Migliaia privi di permesso“

Varchi senza vigili: “Migliaia privi di permesso“


Per l` assessore Gargano il sistema Iride e` pronto e non sono previsti rinvii. I dubbi della Sta. Il Codacons contesta le contravvenzioni, ma per il Comune e` tutto in regola

La polizia municipale: “Senza di noi e` l` anarchia, ma dal 1o ottobre resteranno le telecamere e le multe saranno automatiche“ Varchi senza vigili: “Migliaia privi di permesso“ Per l` assessore Gargano il sistema Iride e` pronto e non sono previsti rinvii. I dubbi della Sta Fotocopie a centinaia del permesso d` ingresso al centro storico, autorizzazioni provvisorie falsificate a mano, residenti “scippati“ del telepass dai parenti, sperando cosi` di avere il “via libera“ all` interno della fasci a blu. I vigili sono tornati a presidiare i varchi, ed hanno trovato l` “anarchia“, secondo la loro definizione. Anzi: “abbiamo trovato una porcilaia – denuncia un uomo della polizia municipale davanti all` ingresso di via Nazionale – E` bastato che per un mese non ci fossero persone in carne ed ossa a controllare i permessi, che i trasgressori proliferassero in maniera esponenziale. Abbiamo trovato permessi fatti in tutti i modi, fotocopiati non solo per i familiari ma per tutti i coinquilini. Per non parlare di quanti falsi disabili abbiamo bloccato e di quanti veri portatori di handicap andavano in giro senza il “telepass“ perche` l` avevano prestato ad altri“. Una fine estate all` insegna della “deregulation“ per gli ingressi al centro, che devono tornare – e rapidamente – nelle norme. “E` vero – ammette l` assessore al traffico Simone Gargano – dal monitoraggio con i varchi accesi, pur senza fare le multe, abbiamo visto che sono oltre il 45% coloro che entrano senza averne il perm esso. Il sistema controlla le targhe delle auto (quelle dei titolari di contrassegno sono tutte memorizzate) e quindi sappiamo esattamente come stanno le cose“. E cosi` , nonostante gli annunci luminosi in tutti i pannelli della Sta, nonostante la pu bblicita` sul dietro dell` autobus, il responsabile della mobilita` , d` accordo con il comandante del I gruppo Giovanni Catanzaro e con il presidente del Municipio I Giuseppe Lobefaro, ha deciso di riportare per 15 giorni i vigili urbani ai varchi. “Ma dal I ottobre noi rientreremo all` interno – spiega il comandante Catanzaro – e a meno che i romani non siano tutti masochisti, penso che si guarderanno bene dall` entrare in centro senza permesso. Da quella data, infatti, le multe scatteranno au tomaticamente. Questi 15 giorni “extra“ sono stati decisi proprio perche` abbiamo visto che almeno 20 mila persone non autorizzate entrano ogni giorno all` interno della fascia blu: noi abbiamo fatto, con i controlli in centro, tra le 350 e le 500 mu lte al giorno. Il varco elettronico e` “silente“, ma inesorabile. Tra due settimane, a meno che non si voglia ricevere una pioggia di contravvenzioni, bisognera` stare molto piu` attenti“. Conferma l` assessore al traffico: “Dal primo ottobre non ci saranno piu` scuse – dice Gargano – i varchi saranno definitivamente in funzione“. Solo alla Sta, la societa` per la mobilita` del Campidoglio, hanno qualche dubbio: sono troppo pochi i furgoni per il carico e lo scarico delle merci che si sono messi in regola, sono quasi raddoppiati i genitori che hanno fatto la richiesta del contrassegno per portare a scuola i figli, non tutti i titolari di permesso hanno ricevuto il “telepass“. Sara` possibile finire la sperimentazione per quella data? “Ho gi a` convocato una riunione per il carico e scarico merci – replica l` assessore – e ho deciso di aumentare il personale agli sportelli della Sta“. Ma la storia infinita dei varchi ieri ha avuto anche un altro capitolo. Il Codacons, il coordinamento de i cittadini e dei consumatori. ha presentato una diffida al sindaco chiedendo di verificare il funzionamento dei varchi elettronici perche` il “sistema presenta numerose illegittimita` “. “E` tutto in regola – conlude Gargano -. E ieri ho chie sto anche all` avvocatura del Comune un parere formale“. Lilli Garrone Sei anni di annunci, progetti, ritardi e attese 1995 Si comincia a parlare di un sistema di controllo automatico del centro storico della Capitale. Il Campidoglio fa montare la pr ima telecamere sperimentale in via Augusto Imperatore 1997 Fulvio Vento, presidente dell` Acea, che aveva in gestione il sistema, annuncia la “city card“, una tessera simile al telepass 1998 Comincia la costruzione dei varchi attuali, dotati di telec amere, per liberare circa 90 vigili urbani dal controllo degli accessi. Lo stilista Giugiaro disegna i pali, alti cinque metri e 70 centimetri, che devono avere il piu` basso impatto ambientale. I pali sono sistemati in piazzole al centro della strad a 1999 E` l` anno degli annunci e dei rinvii. Dal Campidoglio cominciano a essere richieste le prime autorizzazioni ai ministeri competenti, ma i tempi per l` attivazione si allungano 2000 L` amministrazione comunale vorrebbe partire con il progetto a Pasqua, ma alcune autorizzazioni ritardano, forse si comincia a Natale 2001 Sabato 11 agosto alle ore 14 si accendono per la prima volta i varchi elettronici. Il progetto sperimentale, costato 23 miliardi, si concludera` il 30 settembre. I romani a pprofittano degli scarsi controlli estivi: cinque auto su dieci entrano nel cuore della citta` senza il permesso. Dal 1o ottobre, pero` , il Campidoglio promette piu` severita` e piu` multe

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