«Vanno certificati tutti i danni»
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
MATERA. L’ Adiconsum, associazione di tutela dei consumatori e dell’ ambiente aderente alla Cisl, sta raccogliendo le segnalazioni degli automobilisti. «Ne stanno arrivando diverse – dice Marina Festa, presidente dell’ as sociazione provinciale — da parte di gente che, a seguito di rifornimenti di gasolio fatto in città e in provincia, hanno visto il motore dell’ autovettura “balbettante” o nei casi peggiori l’ arresto forzato del motore. I rifornimenti di gasolio sono coincisi con le festività natalizie e le responsabilità di quanto accaduto vanno attribuite o al produttore, in questo caso alla raffineria, che deve garantire un gasolio privo di impurità o ai distributori che deve agire con diligenza affinché il prodotto immesso in commercio sia sicuro. In questo caso – aggiunge Festa – per poter avere il risarcimento dei danni occorre farsi rilasciare dall’ officina che ha effettuato la riparazione una certificazione dalla quale risulti che il danno è stato causato dal cosiddetto gasolio “sporco”. È importante provare che il guasto è dipeso a seguito dell’ acquisto fatto preso quel di stributore, ad esempio, mediante la ricevuta rilasciata dal rifornitore, attraverso il pagamento effettuato mediante bancomat o carta di credito e in caso di pagamento in contanti una soluzione potrebbe essere, in presenza delle telecamere di sorveglianza, di chiedere al gestore del distributore il copia del filmato dal quale emerge il rifornimento effettuato». Bisogna inviare, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, fa presente l’ Adiconsum, «una richiesta di risarcimento indirizzata al distributore e alla compagnia petrolifera allegando copia della documentazione e, in caso di rifiuto del distributore a risarcire il danno, sarà necessario rivolgersi all’ autorità giudiziaria competente». Per ulteriori informazioni gli automobilisti possono rivol gersi all’ Adiconsum di Matera, via Ettore Maiorana 31, tel. 0835 / 33.05.38 o inviando una e-mail a [email protected] È importante segnalare non solo i danni ingenti subiti, ma anche quelli di importo minore. Tutto deve essere documentato e fatto presente agli sportelli delle associazioni dei consumatori. In Puglia, dove si sono registrati i primi casi nelle settimane scor se, legali e associazioni sono già attive per le richieste dei danni. Un primo esposto è stato presentato alla Procura di Bari dallo Sportello dei diritti di Giovanni D’ Agata, che ha puntato l’ indice su un presunto mixaggio errato di additivi. Un altro esposto verrà presentato dal Codacons, mentre l’ associazione Codici informerà l’ Autorità Garante della concor renza e del mercato. [em.sa.]
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