25 Maggio 2020

Vallo, tribunale al collasso: appello al ministro Bonafede

la giustizia
LA GIUSTIZIA Carmela Santi Una petizione di protesta indirizzata al ministro della Giustizia. La situazione della carenza di organico del Tribunale di Vallo della Lucania è un problema non più rinviabile. Anche il Codacons Cilento scende in campo per denunciare le gravi difficoltà che si registrano a palazzo di giustizia. Nei giorni scorsi l’ allarme è stato lanciato dal presidente dell’ ordine degli avvocati Domenico Lentini con una lettera indirizzata anche al Presidente della Repubblica. «Le condizioni del personale del Tribunale di Vallo sono gravissime – ribadisce Bartolomeo Lanzara responsabile Codacons Cilento – a paralizzare la giustizia nel nostro territorio non è la pandemia da Covid -19 ma l’ annosa mancanza di magistrati togati da destinare, soprattutto, al settore civile». Una denuncia grave che non può passare inosservata. Il Codacons annuncia che sosterrà in tutti i modi il presidente Lentini nelle sue iniziative tese a risolvere e sbloccare l’ azione giudiziaria. Da anni i cittadini del Cilento chiedono diritti, legalità, sicurezza e un servizio di giustizia efficiente. LA DENUNCIA «Occorre – ribadisce Lanzara – un’ azione sinergica che coinvolga avvocati, magistrati, parlamentari, sindaci e la stessa società civile per contrastare con forza l’ indifferenza dimostrata dalle istituzione per il nostro territorio. Per questo è necessario intervenire tempestivamente nell’ affrontare il problema con interventi immediati a tutela del Tribunale di Vallo». Nelle prossime settimane, se la situazione non si sbloccherà, il Codacons Cilento promuoverà una petizione di protesta indirizzata al ministro della Giustizia, Bonafede alla cui si attenzione è arrivata anche l’ interrogazione dell’ onorevole Gigi Casciello, deputato di Forza Italia per il quale è arrivato «il momento che il guardasigilli dica quali iniziative intenda concretamente assumere, affinché sia definitivamente risolta la problematica della carenza di magistrati che così tanto danno reca alla popolazione, costretta a vedersi negata la domanda di giustizia e rappresenta il fallimento dell’ intero sistema giudiziario italiano». Il presidente Lentini nella sua lettera-denuncia ricordava che «ancora una volta il Tribunale di Vallo è letteralmente sfornito di magistrati togati, ad eccezione del giudice Pasquariello da destinare al civile. Qualche mese fa si era appresa con favore la notizia dell’ assegnazione di quattro magistrati per sede disagiata. Nonostante il concorso si sia esaurito da diversi mesi con l’ assegnazione di quattro posti: due magistrati hanno rinunciato, non si sa con quale motivazione, mentre degli altri due ancora nessuno ha preso possesso. Le stesse considerazioni valgono anche per il concorso da presidente di sezione civile al quale hanno partecipato 4 magistrati ma ancora non se ne conoscono le sorti». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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