Vallo: fermo delle auto, condannato il concessionario
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fonte:
- Il Mattino
Illegittimità del fermo amministrativo: il Codacons Cilento scende in campo a difesa di un automobilista di Vallo della Lucania. E il giudice di pace gli dà ragione: annulla il blocco della vettura e impone al concessionario di liquidare all`utente 600 euro di risarcimento danni. Questa ulteriore vittoria del Codacons è stata sancita nei giorni scorsi da una pronuncia del giudice di pace Rosa Barrella, che dà ragione al malcapitato automobilista, ingiustamente privato dell`uso della propria vettura. A tutela di un credito di pochi euro, infatti, il concessionario per la riscossione dei tributi aveva sottoposto l`auto a un fermo amministrativo, senza neppure darne preavviso o farlo precedere da una richiesta di pagamento. Il cittadino, allora, si era rivolto al Codacons Cilento, presieduto dall`avv. Bartolo De Vita, chiedendo la tutela dei propri diritti. L`associazione dei consumatori ha fatto il resto, portando il caso davanti alla magistratura. E il giudice di pace ha accolto le tesi difensive, ritenendo che il potere di disporre il fermo da parte dei concessionari viene esercitato in maniera del tutto arbitraria ed illegittima, poiché non è stato ancora emanato il decreto ministeriale che ne disciplina l`applicazione. Ma sono stati rilevati anche ulteriori profili di illegittimità nella procedura amministrativa, dal momento che il «blocco» dell`auto non era stato preceduto da nessun avviso, né il provvedimento recava indicazioni sulle modalità di impugnazione, impedendo di fatto il diritto alla difesa del cittadino.
Il giudice ha quindi disposto l`immediata cancellazione del fermo e ha condannato il concessionario al pagamento di 600 euro per risarcire l`utente dal danno derivante dalla temporanea privazione della propria vettura.
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