Valcesano inquinata da rifiuti visibili ma anche interrati
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fonte:
- Il Resto del Carlino
SENIGALLIA Inizio entro trenta giorni dei lavori di bonifica dei terreni interessati dalla discarica dell`azienda “Agroter“, interessata un paio di anni fa da una vicenda giudiziaria. I promotori del Comitato Valcesano proseguono la loro battaglia per il risanamento ambientale coinvolgendo il Codacons, l`associazione a tutela dei consumatori. A tutelare le ragioni del comitato è l`avvocato Corrado Canafoglia (foto). Che cosa chiedono i cittadini? “La mobilitazione riguarda il grave problema causato dall`impianto dell`azienda Agroter, dichiarata fallita con sentenza del tribunale di Pesaro il 26 aprile scorso. Da tempo assistiamo a continui proclami da parte di autorità varie in merito alla risoluzione del grave problema ambientale che riguarda la vallata del Cesano ma anche dei territori circostanti. Basti pensare ad esempio che in base alla commissione regionale d`inchiesta dello scorso 16 febbraio, risulta che il ministero dichiara non solo inquinata la zona, ma anche le acque sotterranee, con presenza di percolato nelle acque del Rio Freddo, un torrente che confluisce sul Cesano“. Che cosa è stato fatto? “Nulla. Pertanto invitiamo tutti i responsabili ed obbligati ad eseguire la bonifica ambientale del sito, ad iniziare ed ultimare i lavori entro trenta giorni. Tale inattività ha comunque creato gravi danni ai residenti nella zona. Ci riserviamo fin da ora di adire in via legale per tutelare i loro diritti. Occorre un intervento urgente ed immediato per rimuovere i rifiuti presenti nel sito, sia quelli visibili – secondo la commissione regionale 35 mila metri cubi – sia quelli interrati. Per questi, il comitato Valcesano ha già offerto la propria disponibilità a presenziare agli interventi e ad indicare eventualmente zone dove potrebbero essere stati interrati rifiuti“. C`è questa possibilità? “Vogliamo chiarezza su questo, perché dal verbale della commissione regionale d`inchiesta risulta che nel sito in questione, a fronte di 57 tipi di rifiuti autorizzati, si era passati a 292. Che cosa è stato smaltito nell`impianto? Questo rende ancor più preoccupante non solo la situazione nella zona adiacente all`impianto “Agroter“, ma anche in territori comunali limitrofi“.
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