8 Febbraio 2010

VALANGHE: CODACONS;NO A LEGGE,BASTANO CODICI PENALE E CIVILE

 
          
            (ANSA) – ROMA, 8 FEB – No del Codacons al provvedimento,
contenuto in un emendamento del governo al decreto legge
emergenze, che prevede il carcere per chi provoca una valanga
con vittime e 5.000 euro di multa per chi ignora le indicazioni
di pericolo del bollettino valanghe.
   Per il Codacons si tratterebbe di "un provvedimento
ridicolo. Per chi provoca valanghe e morti esiste già il codice
penale. Per chi, invece, provoca danni, ad esempio costringendo,
per un suo atto di incoscienza, ossia per colpa o per dolo, lo
Stato a mobilitare centinaia di soccorritori, esiste già il
codice civile".
   E’ necessario invece, secondo l’associazione dei consumatori,
"applicare fino in fondo la legge n. 363 del 2003 che, ad
esempio, prevede campagne informative, a cadenza annuale, volte
a promuovere la sicurezza nell’esercizio degli sport invernali"
e sollecitare le Regioni "che avrebbero già dovuto farlo, a
determinare l’ammontare delle sanzioni amministrative da
applicare in caso di violazione delle disposizioni della legge e
ad adottare ulteriori prescrizioni per garantire la sicurezza e
il migliore utilizzo delle piste e degli impianti".
   L’unica correzione "indispensabile", che il Codacons chiede
dal 2003, è l’estensione della legge sulla pratica degli sport
invernali anche alle scalate e rivedere l’art. 17 della legge,
secondo il quale "il concessionario e il gestore degli impianti
di risalita non sono responsabili degli incidenti che possono
verificarsi nei percorsi fuori pista serviti dagli impianti in
modo da non deresponsabilizzare i gestori". (ANSA).

 

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