“Vade retro, merda in mare“
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fonte:
- La Voce di Rimini
RIMINI. Molte lamentele riguardano certamente altre località balneari, ma qualcuna, evidentemente, deve essere presa in considerazione anche per Rimini. Sono i risultati di uno studio effettuato dal Codacons nazionale e presentato ieri alla Fiera di Rimini nell`ambito del Sia. Il 30% dei turisti lamenta ritardi nelle partenze di treni e aerei; il 25% denuncia la non corrispondenza tra i depliant informativi di alberghi e residence e la reale situazione sul posto; il 18% non è soddisfatto del servizio ricevuto in alberghi e residence; il 10% lamenta smarrimenti e furti dei bagagli e altrettanti consumatori criticano la distanza delle spiagge dagli alberghi; il 7% denuncia altri problemi di tipo contrattuale. Tra i principali problemi riscontrati dai consumatori, il Codacons segnala l`overbooking per i voli aerei (che non riguarda evidentemente Rimini); la scarsa igiene negli alberghi e il cibo scadente, l`annullamento improvviso delle prenotazioni, i ritardi dei mezzi di trasporto e i disagi legati alle coincidenze (e in questo caso Rimini potrebbe anche essere tirata in ballo). Ma fra le lamentele ci sono soprattutto quelle che il Codacons definisce come delle “sorprese particolarmente sgradite“: spiagge posizionate a ridosso o nelle vicinanze di scarichi fognari o fiumi inquinati. E chi è senza “merda in mare“ scagli la prima pietra.
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