Vaccino, undici morti sospette Possibili blocchi per il Fluad
ROMA Sono salite a 11 le morti sospette di anziani dopo la vaccinazione con l’ antinfluenzale Fluad. Il macabro contatore era partito giovedì con il primo alert dell’ Aifa, l’ Agenzia per il farmaco, che contava tre casi. Ma già ieri il bilancio si è fatto più grave: 11 casi in tutto. E due lotti «incriminati» del vaccino sono stati bloccati dall’ Agenzia del farmaco già giovedì. Si tratta in tutto di 500 mila dosi, distribuite in 12 Regioni, ma solo nelle Asl e non in farmacia. L’ allarme, però, potrebbe allargarsi perché l’ Aifa non esclude il ritiro di altri lotti del vaccino poiché fra le otto nuove segnalazioni di morti alcune riguardavano persone che avevano utilizzato il vaccino di altri lotti. Al momento una relazione diretta vaccino-decessi non è stata provata e bisognerà attendere circa un mese per l’ esito definitivo delle analisi. Le morti sospette riguardano tutti anziani: due a Siracusa, una a Termoli, uno a Lecce, uno a Parma, altri due a Prato e Como. Un uomo e una donna ultraottantenni, inoltre, sono deceduti a Roma. L’ anziano deceduto a Parma, però, non era stato vaccinato con un campione del farmaco inserito nei lotti bloccati dall’ Aifa. Da parte sua la stessa Aifa ha sottolineato come sia stata rilevata «una concomitanza temporale» tra la somministrazione del vaccino e i decessi. I primi risultati saranno disponibili entro una settimana, ha annunciato il direttore generale Aifa Luca Pani. «Non c’ è una relazione diretta fra la somministrazione del vaccino e le morti, ma c’ è una concordanza sospetta», ha rilevato sottolineando come «l’ incremento delle segnalazioni potrebbe essere dovuto alla fobia» legata alla mediaticità. «Non escludiamo il ritiro cautelativo di altri lotti», ha concluso. SEQUESTRI E INCHIESTE. Intanto, i carabinieri dei Nas stanno eseguendo in Sicilia e Molise il sequestro di materiale e documenti nell’ ambito delle indagini scattate dopo il blocco dei due lotti, e la Procura di Siena ha aperto un’ inchiesta sulla vicenda, ma non ci sarebbero iscritti nel registro degli indagati. Anche la Procura di Prato ha aperto un’ inchiesta relativa alla morte del novantenne. Il ministero della Salute, a breve, attiverà il numero verde 1500 per informazioni e chiarimenti. Il Codacons ha invece deciso di presentare un esposto a 104 Procure della Repubblica per chiedere il sequestro dei lotti di vaccino sospetti, e diffida il ministero della Salute dal bloccare immediatamente la campagna per la vaccinazione avviata in Italia. Sul fronte politico, il Pd ha presentato un’ interrogazione urgente al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, chiedendo chiarimenti sulla vicenda. Le istituzioni sanitarie, dall’ Aifa all’ Istituto superiore di sanità, raccomandano comunque la prosecuzione della campagna vaccinale antinfluenzale. E lo fanno anche i medici. Se non si è scatenata la psicosi, comunque, resta che i pazienti sono preoccupati e sono state numerose le richieste d’ informazioni da parte dei cittadini ai medici di famiglia. Un primo screening della situazione lo ha fatto la Federazione italiana dei medici di medicina generale: «A Roma sono state moltissime le chiamate», specificano, «e c’ è un po’ di allarmismo». Più tranquilla la situazione a Milano, mentre a Napoli e ad Ancona sono giunte molte richieste di informazioni. Segnalazioni invece di «pazienti nel panico» dai medici di Bari.
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