Vaccino antinfluenzale, 3 morti sospette
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fonte:
- Alto Adige
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Gazzetta di Modena
- Gazzetta di Reggio
- Il Centro
- Il Mattino di Padova
- Il Piccolo
- il Tirreno
- La Città di Salerno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Sardegna
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
- Messaggero Veneto
- Trentino extra
ROMA Non è un buon momento per i vaccini. Dopo la sentenza del tribunale di Milano che ha condannato il ministero della Salute a risarcire a vita un bambino affetto da autismo, insorto dopo la somministrazione dell’ esavalente, l’ Aifa ieri ha vietato l’ utilizzo di due lotti del vaccino antinfluenzale Fluad dopo tre casi di morti sospette, due in Sicilia e una in Molise. A far scattare l’ allarme che ha innescato il sistema di allerta dell’ Agenzia italiana del farmaco è stata la Rete regionale di farmaco-vigilanza della Regione siciliana. A spiegarlo è l’ assessore alla Salute, Lucia Borsellino aggiungendo che due dei tre decessi – sopraggiunti entro 48 ore dalla somministrazione del vaccino – sono avvenuti nel Siracusano e che si tratta di due pazienti, un uomo di 68 anni e una donna di 87. L’ anziana molisana invece, è arrivata nell’ ospedale di Termoli il 16 novembre, in gravi condizioni. Due giorni dopo è morta con diagnosi finale di meningite anche se, in un primo momento sembra si sia parlato di «evento avverso al vaccino». Per il direttore generale dell’ azienda sanitaria del Molise (Asrem), Mauro Pirazzoli, la correlazione tra il vaccino e il decesso della donna è «una cosa statisticamente possibile, ma da un punto di vista pratico assai improbabile. Però non si può escludere e quindi bisognerà attendere sviluppi e accertamenti». Ci sarebbe poi, il caso di un 92enne molisano ricoverato in gravi condizioni; anche lui avrebbe fatto il vaccino. Il blocco dell’ Aifa dei lotti (142701 e 143301, per un totale di 460mila dosi) ha avuto come effetto domino quello di fermare in tutte le Regioni, non solo Sicilia e Molise, le vaccinazioni contro l’ influenza, per verificare l’ esistenza di quelle due partite che, tra l’ altro, erano destinate alle Asl e non alle farmacie. Poi, nel tardo pomeriggio, anche il direttore generale dell’ Aifa, Luca Pani, ha fornito qualche informazione in più sui tre casi di decesso, avvenuti tra il 12 e il 18 novembre. Pani fa sapere che «un evento cardiovascolare è avvenuto nell’ immediatezza, circa un’ ora dopo la somministrazione», mentre le altre due morti sono avvenute «entro le 48 ore successive per infiammazione del sistema nervoso centrale, encefalite-meningite e hanno riguardato le due persone più anziane intorno agli 80-90 anni». Per rassicurare la popolazione inoltre, Pani precisa: «Io stesso e tutti i miei familiari ci siamo vaccinati con il “Fluad” un mese fa». Insistendo sull’ importanza di segnalare il numero dei due lotti ritirati dal commercio, Pani aggiunge: «Ci auguriamo che continui la campagna vaccinale, i vaccini sono tutti sicuri in generale, e quelli antinfluenzali sono tra i più sicuri». Intanto, la Liguria ha sospeso le vaccinazioni, la Lombardia invita i cittadini a mettersi in contatto con il proprio medico o con la Asl e il Veneto fa sapere che nessuno dei due lotti è stato distribuito nelle Asl della Regione – come anche in Toscana. Nessun allarme in Sardegna, dove l’ assessore della Sanità Luigi Arru, spiega che «è bene non diffondere il panico: non vaccinarsi per una informazione letta in maniera distorta potrebbe essere molto più pericoloso e dannoso per la salute dei più anziani». Mentre la Novartis, dopo il ritiro dei due lotti, ha subito avviato una “revisione” dei suoi prodotti. L’ azienda «ha piena fiducia nella sicurezza ed efficacia dei propri vaccini anti-influenzali e si è immediatamente adoperata in una revisione preliminare dei lotti di vaccino interessati. L’ esito di tale revisione ha già riconfermato la qualità e la conformità del vaccino Fluad» chiarisce Novartis. Ma per il Codacons il ministero della Salute dovrebbe sospendere le campagne di vaccinazione. «I vaccini vanno iniettati solo ai soggetti veramente a rischio, evitando la promozione di vaccinazioni di massa che vanno nell’ unica direzione di favorire le case farmaceutiche- dice il presidente Carlo Rienzi – il ministero deve sospendere immediatamente qualsiasi campagna in favore dei vaccini». (a.d’ a.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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