13 Giugno 2017

Vaccini: Tar E.Romagna,slitta decisione su ricorsi,resta obbligo

(AGI) – Bologna, 13 giu. – Slitta ancora la decisione del Tar Emilia Romagna sui ricorsi presentati da una trentina di famiglie e dal Codacons contrari all’applicazione della legge regionale sull’obbligatorieta’ dei vaccini per le iscrizioni al nido. I giudici amministrativi hanno infatti rinviato il pronunciamento al prossimo 17 ottobre senza sospendere la normativa regionale sull’obbligo delle vaccinazioni. E’ quanto rende noto la Regione Emilia Romagna, riportando l’esito dell’udienza odierna al Tar dopo che, nella seduta del 5 aprile scorso, era stata chiesta al ministero della Salute la relazione sulla divisione di competenze tra ministero stesso, Aifa, Istituto superiore di sanita’ e Regioni in ordine all’assenza in commercio del solo vaccino monodose antidifterico.
“Noi andiamo avanti cosi’ come stabilito, con grande determinazione – ha assicurato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi – nell’interesse dell’intera collettivita’ regionale, e in particolare dei piu’ piccoli, soprattutto dei piu’ deboli: tutti loro e ogni singola persona ha diritto a vedere tutelata la propria salute”.
Dopo la decisione del governo di estendere l’obbligo vaccinale a livello nazionale “i 4 vaccini resi obbligatori dalla legge regionale – spiega l’ente di Viale Aldo Moro – sono tutti disponibili nella dose unica esavalente, che contiene anche pertosse e haemophilus influenzae di tipo B”.
La legge regionale varata nel novembre 2016 ha introdotto l’obbligo vaccinale (antipolio, antidifterica, antitetanica e antiepatite B) per l’iscrizione agli asili nido e ai servizi educativi e ricreativi, pubblici e privati, per i bambini da 0 a 3 anni a partire dall’anno scolastico 2017-2018. Ora, con l’approvazione del Piano di prevenzione vaccinale nazionale e l’emanazione del decreto legge (7 giugno 2017 n. 73), le vaccinazioni obbligatorie per i minori di eta’ compresa fra 0 e 16 anni, necessarie per l’iscrizione a scuola, diventano dodici.
“Siamo soddisfatti per il fatto che per la seconda volta consecutiva – ha sottolineato Venturi – non c’e’ alcuna sospensiva perche’ in ballo c’e’ la salvaguardia della salute pubblica e in particolare, lo voglio ribadire, quella dei piu’ piccoli e piu’ esposti. Abbiamo avuto un’ulteriore conferma che la strada delle vaccinazioni obbligatorie, che per primi abbiamo imboccato a livello nazionale, e’ quella giusta. Ne e’ la riprova anche il decreto con cui il governo ha esteso il numero di vaccinazioni obbligatorie in maniera uniforme in tutti il territorio nazionale, come avevamo auspicato, decisione che – ha concluso l’assessore regionale – rafforza ulteriormente quanto in Emilia Romagna, con convinzione, avevamo gia’ stabilito con una specifica legge alla fine dello scorso anno”. (AGI) Bo1/Gim

 

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