1 Novembre 2012

Vaccini ”sospetti”, indaga Guariniello

Vaccini ”sospetti”, indaga Guariniello

La procura di Torino ha aperto un’ inchiesta sul ritiro dal mercato dei vaccini antinfluenzali della Crucell e della Novartis dopo il rilevamento di anomalie nella loro composizione. Ipotizzati i reati di interruzione di pubblico servizio, omissione di atti d’ ufficio, adulterazione di farmaci e inadempimenti di contratti di pubblica salute. L’ inchiesta è stata avviata dal pm Raffaele Guariniello a seguito di un esposto del Codacons. La Crucell aveva ritirato 2,3 milioni di dosi dopo avere rilevato anomalie sulla sterilità dei vaccini, mentre l’ Aifa aveva disposto il ritiro in via cautelativa dei vaccini della Novartis, già distribuiti alle farmacie (175.000 pezzi) e alle Asl (312.000 pezzi) dopo che era stato rilevato un fenomeno di aggregazione proteica nella composizione. L’ inchiesta del Salvagente Il sistema dei vaccini è davvero sfuggito al controllo? A giudicare da quello che è accaduto da un mese a questa parte il dubbio è più che ragionevole. Prima il ritiro in mezza Europa dell’ esavalente per bambini, per una contaminazione microbica, poi, per la stessa ragione quello di un antinfluenzale. Infine l’ ultimo ritiro, quello dell’ antinfluenzale della Novartis. Tre casi, che uniti alla denuncia fatta da un ricercatore bolognese appena un mese fa proprio al Salvagente sulle impurità trovate nei vaccini, ci hanno spinto ad approfondire. Dedicando la copertina del numero del settimanale dei consumatori, in edicola da giovedì 1° novembre proprio a questo settore (da oggi il numero sarà già in vendita on line nel nostro negozio virtuale ). I risultati dell’ inchiesta del Salvagente lasciano stupiti: un settore che fattura miliardi ma gestisce con troppa fretta e pochissimi controlli i sieri che somministriamo ai nostri figli e alle persone più deboli. Un sistema, come ci hanno spiegato gli esperti, che ha bisogno di essere ripensato e sul quale il dibattito scientifico deve essere riaperto per evitare una perdita di fiducia senza ritorno. Il Codacons soddisfatto Soddisfatto come prevedibile il Codacons. Domani – spiega l’ associazione – depositeremo la costituzione di parte offesa nel procedimento e chiederemo al Procuratore Raffaele Guariniello di disporre una apposita consulenza tecnica sul caso. “Vogliamo conoscere i movimenti di magazzino dei vaccini ad opera delle case produttrici – aggiunge il presidente Carlo Rienzi – e l’ esatto orario e giorno in cui le autorità sanitarie italiane sono venute a conoscenza dei problemi relativi ai prodotti della Crucell e della Novartis. Ciò al fine di capire dettagliatamente cosa sia avvenuto, verificare la tempistica seguita e accertare se vi siano eventuali responsabilità o ritardi da parte delle istituzioni sanitarie del nostro paese”. Balduzzi: “La campagna anti-influenzale va avanti” “La situazione si sta profilando come assolutamente tranquilla e gestibile”: lo ha sottolineato il ministro della Salute, Renato Balduzzi, in riferimento al divieto di utilizzo dei vaccini antinfluenzali prodotti dalla ditta Novartis. “Non c’ é – ha detto il ministro a margine di un incontro sui farmaci biologici promosso da Assobiotec – alcun cambiamento rispetto alla tabella di marcia della campagna vaccinale contro l’ influenza, e non ci saranno problemi di approvvigionamento per quanto riguarda i vaccini”. Il ministro ha poi confermato che non si sono ad oggi riscontrati “particolari eventi avversi nelle situazioni in cui sono stati assunti i vaccini della Novartis vietati precauzionalmente dal ministero. Si conferma il quadro tranquillo che avevamo fin dall’ inizio evidenziato”.
 

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