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25 Ottobre 2012

Vaccini ritirati, dal Codacons esposto a Milano e Varese

Vaccini ritirati, dal Codacons esposto a Milano e Varese

Milano, 25 ottobre 2012 – Il Codacons ha annunciato che oggi depositerà un esposto alla Procura della Repubblica di Torino, all’attenzione del procuratore Raffaele Guariniello, e alle Procure di Varese e di Milano, territorialmente competenti per le aziende Novartis e Crucell, in relazione alla vicenda dei vaccini ritirati.La situazione “appare particolarmente preoccupante e richiede un intervento urgente della magistratura allo scopo di fare chiarezza, tutelare la salute pubblica e punire i responsabili di eventuali illeciti – spiega l’associazione dei consumatori -. In particolare chiediamo alle tre Procure di aprire una inchiesta finalizzata ad accertare se la vicenda dei vaccini prodotti dalla Crucell e dalla Novartis, ritirati perche potenzialmente pericolosi, possa configurare eventuali fattispecie penalmente rilevanti come frode in commercio, produzione e vendita di prodotti pericolosi e attentato alla vita e alla salute”.Il presidente del Codacons Carlo Rienzi aggiunge che i vaccini antinfluenzali “rappresentano un vero e proprio business che fa incassare alle aziende farmaceutiche qualcosa come 500 milioni di euro all’anno. Chi promuove nel nostro paese le cosiddette ‘vaccinazioni di massa’ fa solamente gli interessi delle aziende del settore, e alimenta un inutile business che va fermato, dal momento che l’influenza stagionale, a parte le categorie a rischio, fa addirittura bene”.Nel caso dei vaccini pediatrici “si può parlare perfino di pericolosità legata ai due vaccini non obbligatori (Pertosse e Haemophilus influenzale di tipo b) inspiegabilmente somministrati di prassi dalle Asl ai bambini italiani – prosegue Rienzi -. Basti pensare che il Vers, ossia il sistema dell’Fda che riporta gli effetti avversi ai vaccini, riceve annualmente 11.000 rapporti su serie reazioni avverse ai vaccini, di cui l’1% rappresenta le morti causate dalle reazioni al vaccino”.La maggior parte di questi decessi “sarebbe ascrivibile proprio al vaccino per la pertosse”. Su tale questione “a novembre il Tar del Lazio si pronuncerà in merito al ricorso del Codacons contro il rifiuto dell’Aifa di eliminare i due vaccini non obbligatori per legge, che costano al Sistema sanitario nazionale 114 milioni di euro ogni anno”.

 

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