11 settembre 2017

VACCINI: MINISTERO DELLA SALUTE NEGA AL COMUNE DI ROMA DIRITTO A RICORRERE A VACCINI MONO-COMPONENTI

 

CODACONS ANNUNCIA ESPOSTO CONTRO MINISTERO E DIFFIDA NAS AL RISPETTO DELLE NORME

 

Scoppia il “caso vaccini” nella capitale, dopo la lettera inviata dal sindaco Virginia Raggi ai genitori, in cui si informa che per rispettare i nuovi obblighi vaccinali per le iscrizioni alle scuole sarà possibile dichiarare di essere in attesa del rilascio di vaccini mono-componenti o combinati, in modo tale da tenere conto delle immunizzazioni esistenti.
A quanto si apprende da fonti stampa, il Ministero della salute non avrebbe affatto condiviso la posizione del Comune di Roma, al punto che il DG della Direzione generale della prevenzione sanitaria, Ranieri Guerra, avrebbe addirittura chiesto l’invio dei Nas.
Un atto che, se confermato, sarebbe assolutamente illegittimo – denuncia il Codacons – Questo perché è lo stesso decreto Lorenzin all’art. 1 stabilisce che “il soggetto immunizzato adempie all’obbligo vaccinale di cui al presente articolo, di norma e comunque nei limiti delle disponibilità del Servizio sanitario nazionale, con vaccini in formulazione monocomponente o combinata in cui sia assente l’antigene per la malattia infettiva per la quale sussiste immunizzazione”.
L’amministrazione comunale, quindi, non ha fatto altro che rispettare quanto previsto dalla legge: per tale motivo il Codacons annuncia un nuovo esposto contro il dirigente del Ministero Ranieri Guerra, e diffida formalmente i Nas a garantire al Comune di Roma le opzioni previste dalla normativa sui vaccini.