1 Agosto 2014

Vaccini: ministero, decisi su evidenze internazionali

Vaccini: ministero, decisi su evidenze internazionali

(ANSA) – ROMA, 1 AGO – “Le politiche vaccinali, nel nostro Paese, sono decise sulla base di evidenze di sanità pubblica europea e internazionale e indicate nel Piano Nazionale di Prevenzione vaccinale (PNPV), emanato come Accordo tra Stato e Regioni”. Lo precisa il ministero della Salute in una nota a proposito delle vaccinazioni. Tra le vaccinazioni indicate nel PNPV, prosegue il dicastero, “quattro sono obbligatorie per legge (antipoliomielite, antitetanica antidifterica, antiepatite B) e altre sono fortemente raccomandate, perchè altrettanto valide ed efficaci (l’antipertosse, l’antiemofilo influenzae, l’antipneumococcica e l’antimeningococcica C, nonchè l’antiHPV per le ragazze dodicenni e l’antinfluenzale per tutti i soggetti a rischio per età e per patologie pregresse/concomitanti). Infatti, perché un intervento vaccinale sia efficace – prosegue la nota – si deve raggiungere una elevata percentuale di copertura dei soggetti suscettibili di ammalarsi (90-95%), anche per proteggere chi non può essere vaccinato. Solo così si può arrivare ad una completa eradicazione della malattia”. Il ministero, infine, rileva che “come insegna l’esperienza degli ultimi decenni a livello internazionale, le vaccinazioni di massa hanno condotto a significativi successi sul piano sanitario come per il vaiolo. In tal senso si sta lavorando per eradicare la poliomielite, il morbillo ed altre pericolose malattie ancora diffuse in ampie aree del Pianeta”. Oggi il Ministro aveva sottolineato la necessita di ricorrere ai vaccini senza averne paura invitando a ricorrervi in massa. Un invito che aveva scatenato la reazione del Codacons che in una nota aveva definito ”gravissime” le affermazioni della Lorenzin.(ANSA).

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