7 giugno 2018

VACCINI: IL CODACONS SI OPPONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE DISPOSTA A TORINO

 

CHIESTE AL GIP ULTERIORI INDAGINI PER INTERPRETARE I RISULTATI DEL CONSULENTE DELLA PROCURA. INTANTO ARRIVANO I PRIMI RISULTATI DELLE ANALISI COMMISSIONATE DALL’ASSOCIAZIONE AD UNA UNIVERSITA’ DANESE

CONFERMATA LA PRESENZA DI INQUINANTI NEI VACCINI ANALIZZATI

Il Codacons ha depositato oggi formale opposizione all’archiviazione richiesta dal Procuratore aggiunto di Torino, Vincenzo Pacileo, nell’ambito dell’indagine sulla presenza di metalli pesanti all’ interno di alcuni vaccini. Come noto la Procura aveva aperto un fascicolo d’inchiesta senza indagati in cui si ipotizzava il reato di “somministrazione di farmaci imperfetti” dopo la presentazione di un esposto da parte del Codacons.
I consulenti dell’associazione, tuttavia, non concordano con le conclusioni del consulente della Procura, Prof. Medana, ritenendo che al contrario i metalli trovati nei vaccini possono essere pericolosi per la salute e comunque le indagini devono esser compiute da chi ha le competenze sia in medicina legale, sia in tossicologia, microscopia e nanoparticelle, mentre Medana è chimico e farmacologo.
Per comprendere i reali effetti dei metalli contenuti nei vaccini sulla salute di un neonato, è necessario affidare le indagini del caso ad un gruppo di esperti, e per questo nell’istanza di opposizione all’archiviazione il Codacons ha chiesto al Gip di coinvolgere i RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche), approfondendo anche i casi di decessi segnalati nella banca dati EUDRAVIGILANCE quali sospette reazioni avverse ai vaccini maggiormente somministrati.
Intanto arrivano i primi risultati della DTU, Università danese tra le più prestigiose al mondo, cui il Codacons ha commissionato apposite indagini che confermano la presenza di sostanze inquinanti all’interno dei vaccini pediatrici.