Vaccini, Codacons: sentenza Cassazione per risarcimento danni
Roma, 4 feb. (askanews) – “Con una clamorosa sentenza la Corte di Cassazione ha ribaltato tutte le precedenti decisioni in tema di danni da vaccino, ponendo definitivamente la parola fine sul diritto delle famiglie ad essere indennizzate nel caso in cui le vaccinazioni producano reazioni avverse e danni alla salute”.Lo afferma il Codacons, che rende nota una sentenza di pochi giorni fa della Corte di Cassazione che ha dato ragione alla famiglia di un ragazzo di Vittorio Veneto divenuto disabile grave dopo la somministrazione dei vaccini obbligatori.”La vicenda – ricorda l’ associazione – inizia nel 1981 quando al bambino, che oggi ha 37 anni, vengono somministrate le vaccinazioni contro polio, difterite, tetano e morbillo. Subito si manifestano le prime reazioni avverse: febbre alta, perdita della parola, fino ad arrivare ad una diagnosi tragica: encefalopatia epilettica con grave ritardo psicomotorio e del linguaggio. Dalle perizie mediche risulterebbe che a scatenare la reazione avversa sarebbe stato il vaccino antipolio, poiché gli effetti più gravi si manifestarono subito dopo la seconda dose di quella vaccinazione. Ma la somministrazione degli altri vaccini avrebbe ulteriormente danneggiato il sistema nervoso e immunitario del bambino, e la stessa consulenza tecnica del Tribunale di Treviso ha confermato senza alcuna possibilità di dubbio il nesso di casualità tra le patologie insorte e le vaccinazioni. La Cassazione, dopo 35 anni, ha così definitivamente condannato il Ministero della salute a risarcire la famiglia del bimbo per danni da vaccinazione, sulla base della legge 210/1992″.(Segue)
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