30 maggio 2017

Vaccini, Codacons: oltre 21 mila segnalazioni di reazioni avverse nel periodo 2014-2016

“Sono 21.658 le segnalazioni di sospette reazioni avverse ai vaccini registrate nel triennio 2014-2016. Nello stesso periodo ammontano invece a 3.351 quelle relative unicamente al vaccino esavalente. E si segnalano 5 casi di gravi effetti che avrebbero portato al decesso degli assistiti”. Dati “impressionanti”, afferma il Codacons, che sta conducendo una battaglia per “vaccini singoli, sicuri, testati e indagini pre-vaccinali sui bambini” a seguito del decreto che ne introduce l’obbligo per l’iscrizione a scuola, con l’estensione delle vaccinazioni obbligatorie a 12. L’Associazione, che oggi ha pubblicato a Roma anche alcuni dati forniti dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), “non è contro le vaccinazioni, ma la legge sui vaccini è vergognosa – ha affermato il presidente dell’associazione Carlo Rienzi – Non si possono rendere obbligatori i vaccini laddove non c’è pericolo di epidemie né un calo percentuale delle vaccinazioni. Poi c’è bisogno di organizzazione, se si volessero fare solo indagini pre-vaccinali si bloccherebbe per due anni il servizio sanitario nazionale. Non si può solo regalare 1 miliardo alle cause farmaceutiche”. Nel 2014, afferma il Codacons, sono state “8.182 le segnalazioni per vaccini ritenuti sospetti rilevate dall’Osservatorio sull’impiego dei medicinali (Osmed) e 1.857 quelle per il vaccino esavalente comunicate da Aifa, di cui 168 gravi. Nel 2015 sono state 7.892 le segnalazioni da vaccini rilevate dall’Osmed e 992 quelle da esavalente comunicate da Aifa, di cui 144 gravi. Mentre nel 2016 le segnalazioni da esavalente comunicate da Aifa ammontano a 702, di cui 142 gravi”. Da un’elaborazione del Codacons “le segnalazioni totali sui vaccini ammonterebbero a 5.584. Tra le patologie principali riscontrate a seguito della somministrazione del vaccino esavalente: patologie del sistema nervoso, disturbi psichiatrici, patologie della cute e del tessuto sottocutaneo, patologie gastrointestinali e vascolari, disturbi del metabolismo e della nutrizione”. “Nel documento Aifa segnala infine che nel triennio 2014-2016 si sono verificate 5 reazioni gravi che hanno portato alla morte del paziente”. “Abbiamo scoperto una cosa incredibile – aggiunge Rienzi – Il ministro della Salute non ha portato in Consiglio dei ministri i dati impressionanti sulle reazioni avverse. Abbiamo migliaia di casi di reazioni avverse di cui moltissime gravi e 5 decessi. Poi la magistratura accerterà il nesso di causalità. E’ necessaria un’informazione completa prima di proporre un decreto che obbliga a fare 12 vaccini. Soprattutto dopo che nell’ultimo triennio abbiamo assistito a uno stranissimo aumento dei casi. Questa legge sarà un boomerang. In altri Paesi si va verso l’eliminazione dell’obbligatorietà – conclude – sono eradicate queste malattie, si tratta solo di foraggiare le cause farmaceutiche, è una vergogna”. Una delegazione del Codacons questa mattina ha consegnato copia del documento al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e al presidente del Senato, Pietro Grasso, per chiedere di convocare a riferire il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. E al tempo stesso l’associazione ha presentato denuncia alla procura di Roma (e alle procure competenti per le 5 città in cui sono morti i bambini) contro il ministro in cui si chiede di “accertare se i gravi dati contenuti nel rapporto Aifa sulle vaccinazioni siano stati illustrati ai ministri in sede di approvazione del decreto e, in caso contrario, di procedere contro il ministro per omissione di atti d’ufficio”.