6 Giugno 2017

Vaccini, il Codacons minaccia “Ricorriamo al Tar come in Emilia”

«Non escludiamo anche in Valle iniziative come quella del Codacons Emilia Romagna che si è rivolto al Tar. Quest’ ultimo si esprimerà a breve in merito al ricorso fatto da alcuni genitori contrari all’ obbligatorietà delle vaccinazioni per iscriversi a asili nido e materne» dice Gianpiero Marovino, presidente Codacons VdA. Continua: «Occorre che gli organismi della farmacovigilanza operino con scrupolo esaminando con cura tutte le segnalazioni avverse emerse anche nella nostra regione». Parole che arrivano dopo il sit-in di sabato in piazza Chanoux. Organizzato dal neonato movimento di opinione «Genitori per la Libera Scelta» l’ evento ha raggruppato nel centro di Aosta circa 180 persone, tutte vestite di giallo. I partecipanti distribuivano volantini con i punti chiave della rivendicazione: più trasparenza della farmacovigilanza, più informazioni, calendari personalizzati, test pre e post vaccinali. Elisa Bortot e Stefano Minetti, nel comitato: «Chiediamo maggiori garanzie a nome di tutte le famiglie italiane. La questione non è far vaccinare o no i propri figli, ma avere “buoni” vaccini». Rispetto all’ informazione, dalla Sanità regionale, assessorato e Ausl, e dall’ Ordine dei medici arriva una precisazione: «Nel ruolo di garanti della salute individuale e collettiva che esige anche il rispetto della libertà e dei diritti fondamentali dell’ uomo, ribadiamo l’ importanza delle vaccinazioni, in particolare quelle rivolte ai bambini, come strumento fondamentale di prevenzione e di contrasto alla diffusione di malattie trasmissibili gravi o potenzialmente pericolose. Per questo motivo, gli operatori sanitari, e in particolare i medici di sanità pubblica del dipartimento di prevenzione, sono sempre a disposizione per fornire informazioni e chiarimenti in tema di vaccinazioni». BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
francesca soro

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