10 Ottobre 2017

Vaccini, Codacons lancia ricorso collettivo

BOLZANO Il Codacons (Associazione tutela consumatori) lancia anche in Trentino Alto Adige il ricorso collettivo contro il decreto Lorenzin sulle vaccinazioni, al quale è possibile aderire fino al 30 ottobre. «Si tratta – spiegano all’ Associazione – di un’ iniziativa legale avviata in favore di genitori e insegnanti contrari alle disposizioni contenute nella nuova legge, fortemente limitative della libertà di scelta delle famiglie e caratterizzate da profili di illegittimità costituzionale già al vaglio della Consulta, ma anche a tutela degli stessi medici verso i quali si è scatenata una caccia alle streghe che ha portato a radiazioni dall’ Ordine». Il ricorso collettivo – precisano al Codacons – sarà presentato dinanzi al Tar del Lazio e ha già visto l’ adesione di centinaia di famiglie di tutta Italia, anche grazie ad affollatissimi incontri organizzati dall’ associazione nelle principali città. Il Codacons invita dunque tutte le famiglie del Trentino Alto Adige interessate all’ iniziativa ad aderire entro il 30 ottobre seguendo le indicazioni pubblicate sul sito www.codacons.it (per ulteriori info è possibile chiamare il forum vaccini 8930398 attivo al lunedì al venerdì dalle 14 alle 16). Dal primo gennaio intanto in Alto Adige sarà in funzione una centrale unica per la prenotazione delle vaccinazioni obbligatorie. Lo annuncia il direttore generale dell’ Asl Thomas Schael. Sono circa 30 mila i bambini altoatesini che debbono completare – infatti – il ciclo di vaccinazioni prescritto dalla nuova normativa per poter essere iscritti a scuola (fino ai 16 anni). Il termine ultimo per farsi vaccinare scade a fine marzo e Schael annuncia la nascita della centrale unica. Nel frattempo si è ancora al lavoro per realizzare la centrale unica complessiva, per le prenotazioni delle altre prestazioni sanitarie, il famoso Cup atteso da anni e sempre bloccato.

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