Vaccini: Codacons, 5 decessi in triennio 2014-2016
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 30 mag. – Nel triennio 2014-2016, in Italia, sarebbero state registrate 5 segnalazioni di reazioni gravi alla somministrazione di vaccini che avrebbero causato il decesso del paziente. E’ quanto afferma il Codacons, citando un documento che avrebbe prodotto l’Aifa per la Procura di Torino nell’ambito di un’inchiesta su una morte sospetta. Il documento, distribuito in una conferenza stampa organizzata dallo stesso Codacons, sarebbe stato realizzato dall’Ufficio Affari Giuridici dell’Aifa, risulta protocollato ed e’ datato 10 maggio 2017. Nel 2014, si legge, si sono registrati due decessi: uno nella Regione Piemonte, segnalazione n.242813, in seguito alla somministrazione del vaccino esavalente ‘Infanrix Hexa’ e del ‘Prevenar 13’, ad un neaonato nato pre-termine (30 settimane); l’altro nella Regione Lombardia, segnalazione n.364485, sempre in seguito alla somministrazione dei vaccini ‘Infanrix Hexa’ e ‘Prevenar 13’, ad una neonata nata prematura. Nel 2015, invece, si sarebbe registrato un solo decesso: nella Regione Sicilia, segnalazione n.316541, in seguito alla somministrazione dei vaccini ‘Infanrix Hexa’, ‘Prevenar 13’ e ‘Rotarix’, ad un neonato nato pre termine con stenosi aortica congenita e sequestro polmonare con ipertrofia e sovraccarico ventricolare sinistro. Infine, nel 2016, i due casi di decesso che si sarebbero registrati riguarderebbero una neonata di 34 settimane in Piemonte, segnalazione n.360836, in seguito alla somministrazione dei vaccini ‘Infanrix Hexa’, ‘Prevenar 13’ e ‘Rotarix’, e un paziente in Basilicata, segnalazione, n. 376237, sempre in seguito alla somministrazione dei vaccini ‘Infanrix Hexa’, ‘Prevenar 13’ e ‘Rotarix’. Il documento evidenzia poi che “la SIDS, ovvero sindrome della morte improvvisa del lattante), e’ una delle piu’ frequenti cause di morte nel primo anno di vita con un’incidenza stimata di circa un caso ogni 700/1000 bambini. Diversi studi condotti negli anni scorsi – si legge ancora – hanno dimostrato che non esiste alcuna reazione causale tra l’esposizione ai vaccini e la SIDS e che l’incidenza della SIDS e’ la stessa sia in presenza che in assenza di vaccinazione. Il fatto che una SIDS si possa verificare a breve distanza dalla vaccinazione – si legge – non implica, quindi, alcun rapporto di causa-effetto”. Il documento, firmato “Francesca Mastroianni, dirigente”, riporta quello che sarebbe il numero totale di segnalazioni di reazioni avverse ai vaccini (quindi anche quelle che non avrebbero comportato il decesso), sempre nel periodo 2014-2016. Per il vaccino esavalente, si legge, il numero totale nel 2014 sarebbe stato di 1857, di cui 168 segnalazioni di reazioni “gravi”. Nel 2015 ci sarebbero state 992 segnalazioni di reazioni, di cui 144 “gravi”. Per l’anno 2016, le reazioni, sempre all’esavalente, sarebbero state 702, di cui 142 “gravi”. (AGI)
Rma/Bru
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