29 Novembre 2014

Vaccini antinfluenzali: le vittime salgono a 12

Vaccini antinfluenzali: le vittime salgono a 12

da Ilsalvagente.it

Angelo Angeli
E ora sono 12. L’agenzia europea del farmaco Ema, che ha aperto una indagine, sostiene però che “non c’è finora nessuna evidenza a suggerire un nesso di causalità tra il vaccino e gli eventi avversi riportati. La sospensione – secondo l’Ema –  è precauzionale, i test sui lotti sono in corso e vi è un’analisi dettagliata delle relazioni che arrivano dall’Italia”.
Ma intanto viene alla ribalta un altro vaccino, sempre della Novartis.

L’Agrippal, nuovo prodotto sotto accusa

Infatti un uomo di 68 anni è morto nel cuneese dopo la somministrazione dell’Agrippal, un vaccino antinfluenzale prodotto semore dalla Novartis ma diverso da quello ritirato per le morti sospette, il Fluad.
La vittima, residente a Barge, è stato vaccinato giovedì in un ambulatorio pubblico di Cuneo. Era da tempo in cura per problemi circolatori ed era trattato con la somministrazione di farmaci anti-ipertensivi. Secondo quanto appreso, è morto ieri a causa di una aritmia cardiaca. I carabinieri del Nas, su disposizione della procura di Cuneo, hanno acquisito tutta la documentazione relativa al decesso.

Le notizie del 28 novembre: 5 vittime

Salgono a 5 le morti sospette legate ai vaccini antinfluenzali, di alrgo uso in questo periodo dell’anno quando, specie per anziani e bambini, è iniziata la campagna di vaccinazione.
I ”tre eventi ad esito fatale – specifica l’Agenzia italiana del farmaco – hanno avuto esordio entro le 48 ore dalla somministrazione delle dosi dei due lotti”.
‘In attesa di disporre degli elementi necessari, tra i quali l’esito degli accertamenti sui campioni già prelevati – spiega l’Aifa in una nota – per valutare un eventuale nesso di causalità con la somministrazione delle dosi dei due lotti del vaccino, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto, a titolo esclusivamente cautelativo, il divieto di utilizzo di tali lotti”.
L’Aifa invita i pazienti che abbiano in casa confezioni del vaccino Fluad a verificare sulla confezione il numero di lotto e, se corrispondente a uno di quelli per i quali è stato disposto il divieto di utilizzo, a contattare il proprio medico per la valutazione di un’alternativa vaccinale”.
Alle prime tre vittime occorre aggiungere un ottantenne di Prato – secondo quanto riporta La Nazione di Firenze – è deceduto ieri, dopo aver assunto il vaccino mercoledì scorso. La dose di vaccino apparterrebbe ai lotti bloccati ieri. E intanto, secondo quanto dichiarato dall’Aifa a Sky tg24, le morti salgono a 5.

Sequestrati due lotti della Novartis

Complessivamente sono stati quattro quelli che l’Aifa definisce ”eventi avversi gravi o fatali”, avvenuti appunto in ”concomitanza temporale con la somministrazione di dosi provenienti dai due lotti 142701 e 143301 del vaccino Fluad della Novartis Vaccines and Diagnostics”.
Quetsi lotti sono stati distribuiti solo alle Asl e non sono in vendita in farmacia.

 
Bloccati “a titolo cautelavitvo”

 

Il divieto di utilizzo dei lotti ‘incriminati’ è stato disposto dall’Aifa a ”titolo esclusivamente cautelativo” e l’Agenzia ha invitato i pazienti che abbiano in casa confezioni del vaccino Fluad a verificare sulla confezione il numero di lotto e, se corrispondente a uno di quelli per i quali è stato disposto il divieto di utilizzo, a contattare il proprio medico per la valutazione di un’alternativa vaccinale.

Due morti in Sicilia, una donna anziana in Molise

Due morti sospette sono avvenute in Sicilia nel siracusano: si tratta di due pazienti maschi di 68 e 87 anni (tutti con patologie pregresse), ha confermato l’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino.

Il terzo decesso è invece avvenuto a Termoli in Molise: “Confermo che c’è stato un decesso di un’anziana di 79 anni all’ospedale di Termoli ricoverata per meningite o sospetta meningite e che dall’anamnesi risulta avesse fatto il vaccino”, ha affermato il direttoe generale dell’azienda sanitaria regionale del Molise (Asrem), Mauro Pirazzoli.
“Ho chiesto la cartella clinica all’ospedale San Timoteo e non avrò i documenti prima di 2 settimane. Preferisco attendere le carte e poi parlerò”, ha detto il figlio di Rosa Zara la donna decedut, che era di San Felice del Molise (Campobasso). I decessi sono avvenuti tutti fra il 12 e il 18 novembre scorsi, ha precisato il direttore generale dell’Aifa, Luca Pani, sottolineando che “un evento cardiovascolare è avvenuto nell’immediatezza, circa un’ora dopo la somministrazione”, mentre le altre due morti sono avvenute entro le 48 ore successive per infiammazione del sistema nervoso centrale, encefalite-meningite e hanno riguardato le due persone più anziane intorno agli 80-90 anni.
 
Accertamenti dell’Istituto superiore di sanità

Al momento, gli accertamenti, ha spiegato ancora Pani, vengono compiuti dall’Istituto Superiore di Sanità “per vedere se in questi lotti c’è qualcosa che non è andato bene. Tra le ipotesi possibili ci potrebbe essere la presenza di un contaminante nella produzione” del vaccino. Pani ha anche precisato che in totale le dosi al commercio per il vaccino Fluad sono circa 4 milioni. I lotti sospetti erano destinati solo alle Asl e non alla vendita in farmacia, anche se Federfarma ha inviato in via precauzionale una circolare di allerta a tutte le farmacie.
 
La Novartis nega qualunque responsabilità

Da parte sua, la Novartis ha fatto sapere di aver ricontrollato i lotti interessati e ne ha confermato la ”qualità e conformità”. Aifa e specialisti ribadiscono che non è assolutamente certa la relazione diretta tra le tre morti e la vaccinazione antinfluenzale ed invitano ad evitare la psicosi sottolineando quanto la vaccinazione risulti decisiva per evitare soprattutto tra gli anziani molte migliaia di morti legate alle complicanze. Medici ed Aifa, inoltre, avvertono che trascorse le 48 ore dalla somministrazione non vi è più pericolo. Una tesi contesta però dall’immunologo Ferdinando Aiuti, secondo il quale eventi avversi possono verificarsi fino a 30 giorni.
Allarme in diverse regioni

L’allarme tuttavia è già scattato in varie Regioni: la Liguria ha sospeso, in via precauzionale, tutte le vaccinazioni antinfluenzali e il Molise ha deciso la sospensione della vaccinazione per 24 ore per verificare se i lotti disponibili siano riconducibili ai due bloccati dall’Aifa. Dal governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, è invece giunto l’invito ad ”evitare la psicosi determinata dalla paura di vaccinarsi”, mentre il Codacons, sostenendo la tesi opposta, chiede al ministero di sospendere la campagna pro-vaccinazione. Ma questa è una tesi da sempre sostenuta dal Codacons

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