30 Marzo 2021

Vaccini agli ottantenni, esposto di Codacons

 

Presunte “anomalie” segnalate in Toscana, interviene il Codacons. Sulla Regione Toscana si abbatte una denuncia per abuso di atti d’ufficio e una class action risarcitoria. Ad annunciare le due iniziative legali il Codacons, dopo i servizi giornalisti degli ultimi giorni e l’indagine trasmessa domenica dal programma tv “Non è l’Arena che hanno sollevato gravi anomalie nelle vaccinazioni in regione. “La Regione Toscana ha deciso di privilegiare avvocati e magistrati, che si sono autoproclamati “servizio essenziale”, riconoscendo a tali categorie il diritto di vaccinarsi in via prioritaria – spiega il Codacons -. Così giovani praticanti avvocati di appena 24 anni e in buona salute ricevono il vaccino anti- dalla Regione, mentre i soggetti a rischio, come gli anziani con più di 80 anni, subiscono ritardi pesantissimi e ad oggi ancora non sanno quando saranno vaccinati. Una situazione che oltre a mettere a rischio la vita di migliaia di anziani, potrebbe rappresentare un illecito sul fronte penale “. Per tale motivo il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Firenze in cui si chiede di aprire una indagine sull’operato della Regione Toscana per la possibile fattispecie di abuso di atti d’ufficio ipotesi che potrebbe trasformarsi in concorso in omicidio colposo contro i vertici regionali qualora si registri anche un solo caso di ultra80enne morto per Covid in Toscana a causa dei ritardi nella vaccinazione. Non solo. A partire da ieri il Codacons raccoglierà le pre- ad una azione risarcitoria collettiva allo studio dell’associazione per conto di tutti gli anziani con più di 80 anni residenti in Toscana che ancora non hanno ricevuto il vaccino anti- azione con cui si chiederà alla Regione il risarcimento dei danni per i rischi sanitari fatti correre alla popolazione più fragile. Tutti gli interessati e i loro parenti potranno fornire la pre- gratuita all’iniziativa scaricando il modulo che viene pubblicato sul sito www.codacons.it E sempre sulla questione vaccini Stefano Mugnai, deputato di Forza Italia, segnala diversi disagi che ieri mattina si sarebbero verificati con il cosiddetto “bottone delle riserve” a cui qualcuno non è riuscito ad accedere: “Ho ricevuto diverse segnalazioni da parte di cittadini appartenenti a categorie fragili oppure ottantenni che mi segnalavano diversi problemi con il “bottone”: che non si vedeva o non era attivo in mattinata. So che nel pomeriggio la situazione è stata risolta ma in mattina si sono create diverse attese. Al solito, se si dà un’informazione va portata fino in fondo perché in tanti avevano capito che sarebbe stato attivo dalla mattina”.

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