Vaccinazioni a rilento, c’è la diffida del Codacons
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fonte:
- Il Messaggero
PERUGIA Prosegue a ritmi blandi la campagna vaccinale nella regione con 2.123 nuovi soggetti che ieri hanno ricevuto almeno una dose, 83.134 il totale come indicano i dati della Regione. Secondo i quali nell’ultima giornata sono stati sottoposti a profilassi, tra gli altri, 26 detenuti e 51 addetti delle carceri tra polizia penitenziaria e civili, 87 dipendenti delle forze di polizia e dell’ordine 84 operatori non sanitari e 112 sanitari, 51 lavoratori della scuola, 33 vigili del fuoco. Sono invece 32.115 coloro che hanno completato il ciclo di vaccinazione, per un totale di 114.174 dosi somministrate, l’ di quelle disponibili. Per il Codacons Umbria, un passo da accelerare. «Lo scarso approvvigionamento dei vaccini non ha riguardato solo l’Umbria ma tutta Italia e una Regione con cosi pochi abitanti dovrebbe stare quanto meno al passo con altre ben più grandi». L’associazione pone poi l’accento sulla questione categorie incluse nell’attuale fase di vaccinazioni. «Diffidiamo la Regione Umbria affinché modifichi con urgenza il piano vaccinale, tenendo conto delle direttive del Governo. Non vuol essere una guerra dei vaccini, ma il tentativo di evitare una palese ingiustizia per gli over 80 che attendono di terminare il primo ciclo di vaccinazione, per la fascia 70- e i soggetti fragili, che non hanno ancora date certe sulla prenotazione. Non solo una palese ingiustizia, ma anche un possibile rischio sanitario». D’ora in poi sarà anche il governo a valutare ogni settimana, l’andamento della campagna di somministrazione nelle singole regioni, intervenendo in caso di gap e se non fossero rispettate le priorità indicate nel piano nazionale.
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