14 Febbraio 2002

Vacanze-truffa, un arresto e 42 denunce

Vacanze-truffa, un arresto e 42 denunce

Al termine di un`indagine durata alcuni mesi sulle attività di tre organizzazioni venete di vendite immobiliari, la guardia di finanza di Pistoia ha arrestato una persona e ne ha denunciate altre 42 con l`accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e all`estorsione.
Gli accusati annunciavano tramite posta vincite di soggiorni gratuiti al mare o in montagna, trasformandole poi in contratti di acquisto in multiproprietà per recedere dai quali era necessario pagare cinque milioni a titolo di `rimborso spese`. Anche se poi, per chiudere la faccenda, ci si `accontentava` di alcune centinaia di migliaia di lire.
La maggior parte dei denunciati risiede nelle province di Padova e Venezia.
I fatti risalgono al giugno dello scorso anno, quando tantissimi cittadini della Valdinievole videro recapitarsi nella buca delle lettere inviti per un buffet in un noto albergo di Montecatini. Lì sarebbe stato consegnato loro un buono, definito promozionale, per un soggiorno gratuito al mare o in montagna. All`incontro però si presentarono anche due ispettori delle fiamme gialle di Pistoia. Gli invitati venivano inzialmente rassicurati che non avrebbero firmato alcun contratto, ma alla fine della serata gli ignari acquirenti firmavano in realtà un contratto di acquisto di una multiproprieta da 19 milioni e 600 mila lire.
Nel corso dell`inchiesta, denominata `Operazione vacanze sicure` e che si è avvalsa della collaborazione delle associazioni a difesa dei consumatori Adusbef e Codacons, è emerso che le società venete avevano organizzato truffe analoghe nelle province di Arezzo, Ancona, Perugia, Pisa, Savona, Torino e Verbania.

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