17 Agosto 2006

VACANZE:I TORMENTI DI CHI VUOLE STARE IN PACE SULLA SPIAGGIA

VACANZE:I TORMENTI DI CHI VUOLE STARE IN PACE SULLA SPIAGGIA
LA CLASSIFICA STILATA DAL CODACONS

Sulla spiaggia come allo stadio con
musica a tutto volume e pallone che spazza l`arenile. Sono le
principali lamentele sui comportamenti che il Codacons ha
ricevuto in questo periodo di vacanza e che invita ad evitare in
questo ultimo scorcio di estate per consentire che le vacanze di
chi è al mare finiscano in tranquillità. L`associazione ne ha
tratto un decalogo con consigli per evitare i comportamenti
peggiori.
Il massimo delle accuse è rivolto al telefonino, vero e
proprio incubo del vicino di ombrellone. Per attutirne
l`impatto, il Codacons consiglia di escludere la suoneria e
parlare a bassa voce. Al secondo posto c`é l`invasione dello
spazio vitale sotto l`ombrellone. Subito dopo seguono gli
spruzzi di acqua gelata mentre ci si sta adattando gradatamente
alla temperatura del mare. Al quarto posto c`é l`occupazione ad
oltranza della doccia mentre una lunga fila di aspiranti attende
pazientemente.
Seguono i rumori molesti, le urla di richiamo per i figli o
le conversazioni tra ombrelloni distanti che si svolgono sulle
teste dei vicini.
Particolarmente fastidiosa è poi l`abitudine di considerare
la spiaggia un campo di calcio o di giocare con i racchettoni
sulla battigia impedendo il passaggio ai bagnanti.
Al settimo posto della graduatoria del Codacons ci sono le
radio a volume troppo alto che l`associazione consiglia di
ascoltare munendosi delle cuffie. Viene poi il mancato rispetto
dei limiti di navigazione da terra per gli acquascooter. Il nono
punto è rappresentato dal comportamento di chi non ha la
l`educazione e la pazienza di servirsi dei cestini e getta i
propri rifiuti sulla spiaggia o in acqua. L`ultimo motivo di
malessere è rappresentato dai venditori ambulanti, troppo
numerosi e insistenti.

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