Vacanze-disastro, un turista su cinque si lamenta
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fonte:
- Il Tempo
Quest`anno al Telefono Blu il 2% in più di chiamate: alberghi fatiscenti, ritardi aerei e valigie smarrite. Varcata la boa di Ferragosto, inizia il conto alla rovescia per la fine dell`estate e la maggior parte degli italiani al rientro in città fa i conti delle vacanze. E qui cominciano i dolori. Per i denari, tanti, spesi e per quelli che, molto presto, dovremo spendere. Dai pochi soldi rimasti nel portafogli per affrontare il caro autunno alla conta delle fregature beccate per sorte avversa proprio durante le sacrosante ferie. Da dimenticare, fino ad agognare le prossime per un altro anno lavorativo. Sarà l`eccessiva aspettativa che si investe sulle vacanze al momento dell`organizzazione, fatto sta che al rientro si fa sempre il resoconto delle delusioni o delle beffe prese. Vacanze da sogno tramutate in incubo. Sempre all`erta Telefono Blu che dal 1 giugno al 19 agosto ha ricevuto 12mila chiamate da turisti inferociti, il 2% in più rispetto all`estate 2004 (7200 segnalazioni dal web – telefonoblu.it e viaggiatore.com- oltre 4500 chiamate ai centralini 199.44.33.78 ). I turisti più insoddisfatti sono i lombardi (17% delle chiamate), i laziali (13%), i Piemontesi e il triveneto al 10% (Veneto 7, Friuli 2, Trentino Sud Tirol 1), i campani ed emiliano romagnoli (8%), i toscani (6%), siciliani, calabresi e pugliesi (4%). Fra le più additate, le aree italiane (65% segnalazioni): Sardegna 8%, Puglia, Emilia Romagna 7%, Toscana e Sicilia 6%, Campania, Liguria e Veneto 5%. Mentre il 35% ha segnalato le capitali europee in testa Parigi e Londra , Mar Rosso, Egitto, Carabi, Maldive. Almeno 1 turista su 5 ha disagi da lamentare e risarcimenti danni da avanzare. Ci mancavano i tragici eventi a dannare un`estate nera per gli operatori turistici, dall`attentato a Sharm El Sheik ai disastri aerei, che hanno fatto fioccare le disdette dei pacchetti-viaggio, spesso contestate. Il 30% delle segnalazioni riguarda proprio i pacchetti “tutto compreso“, per contratti non rispettati, agenzie fallite alla vigilia della partenza, truffe e imbrogli vari. Il 22% dei chiamanti cita vacanze dentro cliniche ed ospedali o in case fatiscenti, in alberghi 5 stelle simili a catapecchi con cibi avariati e le solite aspettative disattese dalla pubblicità non veritiera. Un 15% di viaggiatori denuncia ritardi aerei, di treni e traghetti, il famigerato overbooking e aerei fantasma. E i temuti quanto frequenti ritardi o smarrimenti del bagaglio per oltre 50mila viaggiatori con lo sguardo invano incollato al nastro trasportatore. Secondo il Codacons 3 vacanze su 10 vengono rovinate dallo smarrimento delle valigie: “2 ragazze partite per il Brasile, sono rimaste 10 giorni su 14 senza la valigia. E una delle due aveva medicinali importanti senza i quali è stata parecchio male“. Povere, bistrattate vacanze.
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