4 Settembre 2005

VACANZE/CODACONS: ATTENTI AGLI INGANNI DI FINE STAGIONE




Roma, 3 set. (Apcom) – “Le fregature in vacanza sono già molte (oltre 16 mila le segnalazioni), ma riceverle anche al rientro questo no, francamente è troppo“. A dirlo è il Codacons, in un comunicato stampa in cui rende noti i dati definitivi delle lamentele degli italiani in vacanza per l`anno 2005, e mette in guardia i consumatori dalle fregature di fine stagione, prima fra tutte le compagnie low cost che cercano di non applicare la carta dei diritti del passeggero.

Per quanto riguarda i dati 2005, in base alle segnalazioni ricevute dal Codacons su tutto il territorio, rispetto agli alberghi si è registrato un 24% di lamentale che hanno riguardato stanze inadatte, scarsa igiene, cibo scadente, assenza del portiere notturno. Rispetto ai trasporti un 23% per ritardi e coincidenze; un 16% per annullamento e revisione prezzo del pacchetto turistico; un 17% per le promesse non mantenute del depliant pubblicitario, e un 5% per negato imbarco dovuto a sovraprenotazione nei voli. Mentre il 9% delle lamentele è stato per smarrimento e furto del bagaglio, e nessuno si è lamentato di animatori e operatori incompetenti. Solo il 6% delle lamentele, infine, ha riguardato inquinamento ambientale o acustico, mancanza di acqua potabile o spiagge lontane.

“Rispetto alla stima resa nota il 20 luglio si ha un ulteriore aumento delle proteste relative al pacchetto turistico – aggiungono dal Codacons -. A influenzare il dato certamente l`attentato a Sharm el Sheik e la difficoltà a poter disdire le vacanze senza il pagamento di penali o ad ottenere indietro i soldi anticipati“.


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