7 Settembre 2014

Vacanze tra crisi e maltempo Estate stagnante per gli hotel

Vacanze tra crisi e maltempo Estate stagnante per gli hotel

ROMA Crisi e brutto tempo per la prima volta da quando esistono le statistiche i mesi clou per il turismo italiano, fanno registrare in luglio e agosto un saldo negativo rispetto al 2013. L’ indagine congiunturale di Federalberghi rileva il crollo della domanda interna, non compensata dall’ aumento di stranieri e invita il governo ad agire con «misure non convenzionali» sulla pressione fiscale e sul costo del lavoro. I dati, afferma Bernabò Bocca, presidente della Federazione, sono «tristemente negativi». Il saldo dei pernottamenti da giugno a agosto è 0% (rispetto al 2013) e luglio e agosto registrano -0,6 e -0,2%. L’ andamento è determinato da -0,6% di domanda italiana e da +0,6% di quella straniera. Nello stesso periodo l’ occupazione registra -1,3%, frutto di -2,9% di lavoratori a tempo indeterminato e -0,3% di lavoratori a tempo determinato. Sul versante volumi, alla contrazione dei prezzi certificata dall’ Istat, si aggiungono cancellazioni e partenze anticipate per il maltempo registrate sia nelle località marine sia in quelle montane, con un impatto sui fatturati delle imprese ricettive stimabile in -5%. «La stagnazione dei mercati turistici in Italia è diventata quasi un fenomeno cronico che va curato con immediatezza e misure non convenzionali», avverte Bocca, per il quale si tratta di «un risultato negativo che arriva da anni di risultati negativi assommatisi gli uni agli altri e che fa suonare il campanello d’ allarme per uno dei principali settori economici del Paese». Bocca sostiene che «l’ effetto lenitivo della crescita dei turisti dal resto del mondo, registrata negli ultimi tre anni, non è più sufficiente a compensare il crollo della domanda interna». Per questo Federalberghi, invitando gli italiani a sfruttare le opportunità tariffarie di settembre, chiede al governo misure immediate come riduzione della pressione fiscale e del costo del lavoro, aumento del massimale per pagare in contanti, semplificazione delle procedure per il rilascio dei visti turistici e, sottolinea Bocca, «promozione promozione promozione nel mondo e nella stessa Italia». LAMENTELE AL CODACONS. L’ allarme lanciato da Federalberghi «conferma quanto affermato dal Codacons: l’ estate 2014, a causa di crisi e maltempo, sarà ricordata come la peggiore degli ultimi 20 anni». L’ associazione di consumatori segnala la crescita, rispetto al 2013 «delle segnalazioni circa problemi riscontrati in vacanza o durante gli spostamenti per raggiungere i luoghi di villeggiatura». Tra giugno e agosto sono arrivate al Codacons «circa 12.500 segnalazioni». Al vertice i trasporti, +5% rispetto al 2013. «Ciò è dovuto ai tanti disservizi nel settore collegamenti». In «fortissimo aumento», +6% per il Codacons, le denunce relative ai bagagli. Di seguito la classifica delle denunce: 1) Pacchetto turistico (annullamento, revisione prezzo, modifiche contratto) 25% (2013, 28%); 2) Trasporti (ritardi, cancellazioni) 32% (27%); 3) Alberghi (stanze inadatte, scarsa igiene, cibo scadente ) 15% (18%) 4) Promesse non mantenute rispetto ai depliant pubblicitari 12% (15%) 5) Bagaglio (smarrimento, danno, ritardata consegna, furto) 9% (3%); 6) Overbooking 1% ( 1%) 7) Altri problemi (inquinamento ambientale o acustico, mancanza di acqua potabile, animatori incompetenti) 6% (8%).

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