4 Luglio 2005

Vacanze sempre più care? Dieci regole per risparmiare

Vacanze sempre più care? Dieci regole per risparmiare



Roma. Partenze last-minute, ma non solo. Se le ferie estive diventano sempre più un lusso per pochi, alcune semplici regole aiutano a limitare le uscite dal portafoglio.
Largo, quindi, alle idee chiare e alle prenotazioni anticipate per usufruire di offerte su voli aerei inferiori anche dell?80% rispetto ai prezzi di listino. E, contro il caro-lettino, spazio alle spiagge libere: scelta che si traduce in un risparmio di 20 euro al giorno. Sono alcuni dei consigli messi a punto dal Codacons che ha stilato un decalogo per far risparmiare fino al 30% sul costo totale della vacanza.
n1. Preventivi. la prima regola quando si sceglie di rivolgersi ad una agenzia di viaggi per acquistare un pacchetto è quella di confrontare il maggior numero di offerte in diverse agenzie, in modo da poter rintracciare quella più conveniente.
n2. Fai-da-te. È bene provare, viene suggerito, anche ad organizzare il viaggio senza l?intermediazione dell?agenzia, utilizzando Internet sia per conoscere i prezzi degli alberghi, anche all?estero, sia per prenotare on-line i biglietti aerei.
n3. Last minute. Se si è fortunati e pronti a partire in qualsiasi momento, i last minute possono rappresentare una valida occasione di risparmio.
n4. Biglietti aerei. Alcune compagnie, invece, rileva il Codacons, offrono forti sconti sui biglietti in caso di acquisti con largo anticipo. Se, quindi, non si hanno dubbi sulla meta, è consigliabile controllare i siti web delle compagnie aeree, per trovare offerte convenienti, con prezzi inferiori anche fino all?80% sui prezzi di listino.
n5. Treni. Nel caso di tratte brevi, non sempre l?aereo è più veloce. Considerando la distanza degli aeroporti dal centro della città ed il tempo per il check-in, il treno può essere più conveniente non solo in termini economici.
n6. Benzina. Se si viaggia in auto, è bene attuare tutte quelle misure che consentono di risparmiare carburante (non caricarla con pesi inutili, gonfiare le gomme, spegnere il climatizzatore, viaggiare a velocità costante), oltre a scegliere il tragitto più corto anche se meno panoramico.
n7. Autogrill. Durante il viaggio in auto, meglio portarsi snack e bibite da casa, così da evitare di acquistarli presso gli autogrill dove, sottolinea il Codacons, biscotti e bevande hanno prezzi più elevati anche del 50% rispetto ai supermarket.
n8. Alberghi. Meglio accertarsi prima della qualità e delle tariffe, prediligendo quelli che offrono il maggior numero di informazioni. Preferire il bed&breakfast alla pensione completa, così da poter scegliere sul luogo di villeggiatura dove pranzare e cenare a prezzi migliori.
n9. Pasti e cene. Anche in questo caso, meglio acquistare al supermercato snack e bevande da portare con sè in uno zaino durante gli spostamenti nei posti di vacanza. Si eviterà così di fare acquisti a ripetizione in bar o piccoli alimentari e di risparmiare fino al 20%. Quanto alle cene, prima di entrare in un ristorante o in una pizzeria, accertarsi dei prezzi praticati ed in genere affissi fuori dai locali.
n10. Spiagge. Abbandonare gli stabilimenti divenuti costosissimi e dirigersi verso le spiagge libere, portandosi da casa asciugamano e ombrellone. Così facendo, sostiene il Codacons, si risparmieranno fino a 20 euro al giorno tra ingresso, lettini e sdraio.


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