10 Settembre 2005

Vacanze rovinate, siamo alla carta bollata

Vacanze rovinate, siamo alla carta bollata


Le associazioni di difesa dei consumatori ricevono decine di segnalazioni e lamentele



Una famiglia anconetana ha trovato l`appartamento sporco sull`Isola d`Elba dove avrebbe dovuto trascorrere le ferie; un coppia ha affrontato nel primo venerdì di agosto un viaggio dalle Marche alla Calabria di 16 ore restando impelagata nella coda chilometrica sulla Napoli-Salerno. Per non parlare poi dell`anconetano che doveva andare in crociera ma si è ammalato e, nonostante il certificato medico, non riesce attraverso l`Adiconsum ancora ad ottenere il rimborso. E poi le lamentele per i ritardi di aerei e treni e dell`allarme terrorismo che quest`anno ha fatto lievitare le disdette di gruppi e singoli per Londra e Sharm facendo diventare bollenti i centralini della associazioni in difesa dai consumatori. Insomma, vacanze con seccature o disservizi. Ne sanno qualcosa il Codacons, la Fedeconsumatori e l`Adiconsum che nelle ultime settimane hanno raccolto ai loro sportelli l`sos dei vacanzieri delusi in decine di segnalazioni, molte provenienti proprio dalla provincia di Ancona. Il Codacons in particolare quest`anno ha dovuto sbrogliare l`ingarbugliata matassa delle disdette dei viaggi per Sharm el Sheik, Mars Alam sul Mar Rosso e Londra. Dopo gli atti terroristi molti turisti ci hanno ripensato e reclamato il diritto a risolvere il contratto o a cambiare destinazione. «Nelle Marche stiamo seguendo almeno una trentina di contenziosi, molti dei quali concentrati tra le province di Ancona e Pesaro considerato che un grosso tour operator della zona, proprio nei giorni antecedenti l`attentato doveva inaugurare un villaggio turistico in Egitto – spiega l`avvocato Canafoglia, responsabile regionale dell?organizzazione – I problemi sono sorti perché mentre all`inizio la maggior parte dei tour operator si è attenuto alle indicazioni del Ministro degli Esteri italiano che indicava Sharm e il Medio Egitto come mete a rischio, successivamente sulla scorta di una posizione più blanda della Farnesina sono sorti problemi per chi voleva disdire per Mars Alam». Un`altra ventina i casi anconetani che stanno seguendo la Federconsumatori come conferma Pierino Chiacchierini e Silvana Santinelli dell`Adiconsum impegnati anche a risolvere le vacanze disagiate di famiglie in alberghi o appartamenti diversi da quelli scelti su catalogo. Per chi ha rinunciato a volare a Londra (20 casi per il Codacons) invece la situazione si è complicata tra il primo e il secondo attentato soprattutto con le compagnie low cost. Per l`estate 2005 invece nessuna segnalazione per truffe sulla spiaggia o viaggi di nozze con sorpresa. Almeno gli sposi sono andati a colpo sicuro.


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