2 Settembre 2012

Vacanze rovinate a partire dal viaggio

Vacanze rovinate a partire dal viaggio

Laura Candeloro Se due milioni sono i romani che la crisi ha lasciato a boccheggiare in città, tra un rovente anticiclone africano e l’ altro battezzati con nomi storici o mefistofelici come Caligola, Nerone, Lucifero, Beatrice e Poppea, i pochi fortunati che sono riusciti a partire a volte non sembra se la siano passata meglio. In molti casi, infatti, le vacanze attese per un lungo anno, sognate durante l’ ultimo gelido e nevoso inverno, sono state fonte di stress e non di relax. Sono state oltre milleduecento le segnalazioni di protesta pervenute dai cittadini della Capitale e della sua provincia al Codacons dell’ avvocato Carlo Rienzi da parte di turisti sfortunati, vittime di disservizi e imprevisti guastafeste durante l’ agognata «feria». Questo sul totale di undicimila segnalazioni giunte via e-mail oppure direttamente ai centralini dell’ associazione, da parte dei turisti da tutto il Belpaese. Un trend stabile rispetto all’ estate 2011, ma che non deve ingannare, considerando, infatti, che a partire sono stati due milioni e mezzo di italiani in meno rispetto a un anno fa. Dunque, la situazione dei disagi e dei danni subìti in vacanza, in proporzione, è addirittura peggiorata. Al top delle truffe, la voce trasporti, balzata al primo posto a causa del fallimento della compagnia «Wind Jet», che ha lasciato a terra centinaia di viaggiatori. Un fenomeno che ha totalizzato il 34 per cento delle segnalazioni, un livello record mai raggiunto prima. O casi come l’ odissea vissuta dalla coppia di turisti che, dopo un viaggio all’ isola di Amorgos, in Grecia tramite biglietti di andata-ritorno acquistati via internet da un’ agenzia ellenica, ha dovuto al ritorno penare non poche peripezie, perdendo il volo prenotato nella capitale greca, per non aver trovato il traghetto veloce che dall’ isola li avrebbe portati ad Atene in tempo utile. Infatti, nessuno dell’ agenzia greca si è premurato di avvisarli via telefono o via mail che, nonostante il mare fosse in condizioni perfette, il traghetto avrebbe comunque saltato la fermata sull’ isola per un cambio di rotta, notizia pervenuta solo alla biglietteria del porto, col risultato di perdere il volo prenotato ad Atene e di trovarne, a caro prezzo, uno alternativo con scalo a Instanbul, in Turchia. Scendono rispetto al 2011, pur restando al secondo posto, le denunce di disservizi relative ai pacchetti turistici, che si attestano al 22 per cento. Un dato inferiore di due punti percentuali rispetto al 2011, che non rispecchia affatto la maggior soddisfazione dei turisti riguardo la fruizione del pacchetto tutto compreso organizzato dai tour operator: viaggio e soggiorno, che continua invece a procurare grane ai consumatori a causa di annullamenti imprevisti, di revisioni del prezzo propagandato o di sgradite modifiche del contratto come un inaspettato cambio di destinazione o una partenza anticipata. Un dato da interpretare, infatti, con un aumento dei romani che, come il resto degli italiani, hanno optato per vacanze «fai da te» rispetto a quelle organizzate dai tour operator. Obiettivo: risparmiare in tempi di crisi, prenotando via web soggiorni e trasporti e pagando on line con carta di credito, dopo aver visionato le varie offerte, tutto sul monitor, senza spostarsi dalla poltrona. Al terzo posto delle denunce di vacanze rovinate figurano gli alberghi, stabili al 19 per cento come negli anni precedenti. I più indicati nelle lamentele dei consumatori-viaggiatori sono gli scarafaggi trovati in camera o in bagno, seguiti da mosche nei piatti, nei buffet, sugli affettati e ragni appesi alle pareti. Al quarto posto della classifica delle vacanze rovinate, con il 14% delle proteste, anche queste in calo a causa del minor numero di pacchetti turistici venduti, la pubblicità ingannevole dei depliant pubblicitari, che decantano promesse poi puntualmente non mantenute dai tour operator di turno. Diminuite invece, passando dal 6 al 4 per cento anche le denunce di perdita, danneggiamento, mancata consegna o furto dei bagagli, grazie al continuo e costante progresso registrato dal servizio di smistamento bagagli dal 2009, in seguito all’ attivazione di nuovi impianti di smistamento automatico negli aeroporti.
 

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