9 Luglio 2003

Vacanze, «patti chiari» per evitare i viaggi-truffa




«Ho concluso la mia vacanza che è stata un disastro ed è stata compromessa dalla superficialità dell?Agenzia di viaggi, dal cinismo del tour operator e voglio lanciare dei consigli ai lettori del Forum on line del Corriere». E? Alessandra che ha inviato più di un messaggio in questi giorni. Si dice che sia un momento difficile per il settore, ma se non si mette in atto un meccanismo di tutela per il turista nazionale, le cose porteranno a centinaia di proteste. «Ai primi di giugno sono partito con mia moglie e ho ricavato i prezzi degli alberghi delle località da visitare dai siti internet delle varie Atp. Ho ricavato un?immagine alberghiera a dir poco sconfortante», dice un forumista. Purtroppo al Sud (da Gallipoli a Nova Siri) i prezzi erano del 50% più alti di quelli praticati al Nord e segnalati nei siti Atp. Due lettere da noi scelte perché parlano sia di turismo organizzato che di quello «fai da te». Nel primo caso Alessandra, alla luce della sua vicenda, ha tracciato un vademecum molto simile a quello che le associazioni dei consumatori stanno redigendo in questi giorni per vacanze sia all?estero che in Italia. Riproponiamo alcuni dei consigli perché possono servire a chi sta facendo i preparativi per le ferie: il contratto con l?agenzia deve contenere tutti i dettagli del «pacchetto», compresi quelli dell?operativo dei voli. Se ci sono variazioni, pretendete che vengano comunicate per iscritto; non accettate le variazioni verbali dell?agenzia di viaggio. Rischiereste voli notturni, scali tecnici non previsti. Insomma tutto nero su bianco. Se rientrate anche di notte, fate subito la verifica del bagaglio; gli eventuali danni vanno denunciati subito all?apposito sportello.
Attenzione alle escursioni o agli ingressi nei musei o altro perché spesso dovete pagarvele di tasca vostra. Ogni contestazione va fatta per raccomandata entro 10 giorni lavorativi dal rientro.
Tenete da conto i nominativi e telefoni di quelli che erano con voi per fare eventualmente una protesta congiunta.
Ovviamente i consigli sono più dettagliati e chiunque potrà controllarli sul Corriere online. Tuttavia le associazioni dei consumatori milanesi (Altroconsumo, Codacons, Adiconsum, Federconsumatori, UNC e Movimento Consumatori) hanno tutte personale specializzato in materia di turismo. Fate controllare prima di partire il contratto di viaggio, ricordando che il dépliant è da considerarsi parte integrante di questo. Tutto quello che in esso è indicato va rispettato. E l?assicurazione? «Se l?agenzia afferma che è già compresa nel contratto, chiedete di vedere le condizioni che vi applicano, in quanto talvolta queste assicurazioni non coprono tutti i rischi», dice Alessandro Miano del Movimento Consumatori. Che fare allora? «Rivolgersi ad una propria assicurazione e con 35 euro, per un gruppo familiare di 4 persone, si può integrare quella del contratto».

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