24 Giugno 2021

Vacanze italiane : pro e contro

E’ notorio che I turisti in visita in Italia non hanno dubbi perché è bella e trascorrerci le vacanze è un’esperienza che vale la pena di vivere: Arte, cibo, moda, musei e shopping, ne sono, da sempre , i punti di forza.
Ho sostenuto spesso che dobbiamo promuovere un turismo più diffuso e sostenibile che raggiunga più capillarmente il nostro territorio.
Di fatto è necessario fare sistema tra le istituzioni e tutti gli operatori della filiera, predisporre un piano strategico organico che comunichi il nostro Paese nella sua interezza.
In più un uso integrato delle tecnologie e intermodalità sono due temi su cui lavorare per garantire ai visitatori facilità sia di informazione sia di spostamento attraverso l’Italia.

Roma, Venezia, Firenze, Milano e Napoli sono in effetti le mete “classiche” per la stragrande maggioranza (83%) dei viaggiatori stranieri, ma non scherzano nemmeno mare, montagna e laghi con la Toscana in testa per località minori visitate sia al mare che all’interno.
La Dolce Vita affascina soprattutto gli americani, che su tutto apprezzano le bellezze paesaggistiche e il cibo. Con i cinesi, sono per altro quelli che spendono di più con un budget di 265 euro al giorno, viaggio escluso, e si dimostrano soddisfatti di visitare anche città come Bologna, Siena o Torino ma anche Bari.
l 38% soggiorna in hotel a 5 stelle e non si nega un soggiorno alle terme (16%) o una serata a un festival (18%). Spendono più degli altri per l’acquisto di opere d’arte sia in galleria sia attraverso le aste.
Fondamentale per la nostra economia è inoltre il CD turismo di Ritorno.
Il “turismo di ritorno” è quello degli italiani emigrati all’estero o dei loro discendenti che tornano nei paesi di origine dei genitori o dei nonni per ritrovare le loro radici. Un fenomeno che ci ricorda che l’Italia è stata, e in parte continua ad essere, un paese di emigranti, di persone all’estero in cerca di fortuna o semplicemente di un lavoro, che tendono a tornare nella terra delle radici ogni volta che è possibile.
Il bacino potenziale è pari a circa 80 milioni d persone. Il giro d’affari relativo a questo segmento turistico dal solo continente americano si aggira intorno ai 650 milioni di euro per un totale di 670mila arrivi/anno in Italia. Questi dati provengono da una ricerca Enit – Agenzia nazionale del turismo – presentata nell’agosto scorso.

Vacanze estive 2021 all’insegna dei rincari.

Ciò premesso non posso esimermi dal non tener conto del rincaro dei prezzi rispetto all’anno passato.
Lo denuncia il Codacons, che sta monitorando aumenti dei listini in tutta Italia per l’intero comparto turistico.
Dagli spostamenti in auto, treno o aereo, ai soggiorni presso strutture ricettive, passando per l’affitto di ombrelloni, sdraio e lettini e alle consumazioni presso bar e ristoranti, tutto questa estata costa di piu.
Con le riaperture gli esercizi al pubblico, i lidi, gli hotel, hanno modificato le proprie politiche tariffarie, applicando rincari tesi a compensare le perdite degli ultimi mesi, i maggiori costi di sanificazione e messa in sicurezza dei locali, e il contingentamento delle presenze che, di fatto, riduce i ricavi.
Il quadro che ne emerge è quello di una estate in cui una vacanza costa sensibilmente di più rispetto al 2020, nonostante già lo scorso anno stabilimenti balneari, strutture ricettive ed esercizi vari abbiano ritoccato i listini con la scusa del Covid .
In base alle stime dell’associazione, nel 2021 la spesa procapite per una villeggiatura estiva di 10 giorni costerà in media l’11% in più, passando dagli 898 euro del 2020 ai 996 euro del 2021, con un incremento pari a +98 euro a persona.
È d’uopo, a questo punto, un invito alle prefetture di controllare i prezzi degli esercenti commerciali.
Piuttosto un invito alle Associazioni di categoria di emanare circolari in merito ai prezzi .
È l’unico modo per salvaguardare quell’idea antica di ‘Dolce Vita’ che con l’impegno di tutti , istituzioni comprese ,non è più un film, ma una vera idea di stile di vita fatto di un mix unico di famiglia, cibo, natura, arte, divertimento.
Insomma è l’Italia.
E’ l’Italia delle contradizioni. Da una parte vuole il turismo e dall’altra lo si fa scappare dovuto ai rincari dei prezzi.
Per valorizzare il nostro patrimonio turistico e difendere l’immagine delle regioni è necessario monitorare le strutture di accoglimento ovvero gli alberghi, ristoranti, hosterie, strutture agrituristiche circa la qualità del servizio offerto da queste strutture oltre all’igiene e ai prezzi.
E per uno straniero significa respirare l’aria unica è magica ,forse un pò da film e lontana dalla realtà, ma pur sempre Italia.
Antonio Peragine

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