19 Settembre 2017

Vacanze forzate per Ryanair caos cancellazioni al Marconi

MARCO BETTAZZI CI sono Düsseldorf, Valencia, Lisbona. Ma anche Eindhoven, Siviglia, Palermo e Bruxelles. Sono i primi voli “caduti” all’ Aeroporto di Bologna sotto la mannaia di Ryanair, finita nel caos negli ultimi giorni per la riorganizzazione del traffico imposta dalla necessità di far fare le ferie ai piloti. Una lista di oltre 20 voli tagliati in cinque giorni, tra arrivi e partenze, che è destinata però sicuramente ad allungarsi, visto che nella giornata di oggi la compagnia irlandese si è impegnata a pubblicare la lista completa dei voli che saranno soppressi da qui alla fine di ottobre. Uno “scherzetto”, quello della cancellazione, che rischia di costare caro a Ryanair ma che penalizza soprattutto i passeggeri della low cost, che magari a quel volo hanno attaccato la prenotazione di ferie, alberghi, coincidenze e così via. I voli che verranno cancellati sono 40-50 al giorno in tutto, ha fatto sapere Ryanair, dunque circa 2mila in totale che potrebbero coinvolgere quasi 400mila passeggeri. Su Bologna la lista ha cominciato ad allungarsi già sabato scorso, quando sono stati cancellati i voli in arrivo e in partenza da e per Düsseldorf, Valencia e Lisbona. Domenica sono invece saltati Brindisi, Madrid, Londra Stansted e Trapani mentre ieri non ci sono state cancellazioni. Già ieri è invece stato comunicato il taglio dei voli di oggi da e per Eindhoven, Trapani e Siviglia, mentre domani saltano Bruxelles e Palermo. In tutto fanno 22 voli, tra arrivi e partenze, cui però se ne aggiungeranno sicuramente altri perché proprio per oggi Ryanair ha annunciato la pubblicazione della lista completa dei voli che salteranno fino alla fine di ottobre, termine del periodo di sei settimane preannunciato dalla stessa compagnia. E a poco serve interrogare l’ Aeroporto di Bologna, come molti passeggeri infuriati stavano già facendo ieri sui social e al telefono, perché anche la società che gestisce il Marconi apprende delle cancellazioni in contemporanea ai viaggiatori. La causa delle cancellazioni è l’ errato conteggio dei riposi dovuti ai piloti, ma anche l’ esodo di molti di loro verso altre compagnie, prese di mira ieri, proprio per questo, dal patron di Ryanair Michael O’ Leary. Ryanair informerà i passeggeri dei voli cancellati tramite mail o sms, ma anche con la pubblicazione sul proprio sito della lista completa delle tratte saltate. Nel caso di cancellazione, poi, si avranno due possibilità: chiedere il rimborso del viaggio saltato o chiedere di essere spostati su un altro volo, gratuitamente. Ma sono due strade che non soddisfano né i passeggeri (che se la stanno prendendo con la compagnia su tutti i social), né le istituzioni o le associazioni dei consumatori. Il Codacons ha annunciato un esposto all’ Enac, l’ ente per l’ aviazione civile, per «i disagi enormi» patiti dai passeggeri. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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