Vacanze da incubo Più di duemila denunce
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fonte:
- Il Giorno
In aumento smarrimento di bagagli e truffe via internet
C`È ANCHE CHI ha chiesto un hotel sulla spiaggia e, una volta in Zanzibar, ha trovato l`hotel, ha trovato la spiaggia ma non ha trovato il mare: causa vicinanza di un`industria che lavora alghe, in quel tratto, non ci si poteva fare il bagno. Solo uno delle segnalazioni giunte alle associazioni dei consumatori di Milano. Tra Telefono Blu e Codacons, sono 2300 le denunce di vacanza rovinata targate Milano, il 46 per cento di quelle ricevute in tutta la Lombardia. Due i disservizi in netto aumento rispetto all`estate scorsa: la percentuale di segnalazioni di smarrimento bagagli negli aeroporti ricevute dalle associazioni dei consumatori è passata dal 13 per cento del 2006 al 18 per cento del 2007. Le chiamate ai centralini per protestare contro pacchetti viaggio-truffa prenotati su internet sono invece cresciute del 2 per cento: dal 25 per cento del 2006 al 27 del 2007. Le mete turistiche che più hanno deluso, stando alle segnalazioni, i milanesi sono il Mar Rosso (Sharm El Sheik in testa), le Baleari (Ibiza e Maiorca) e le isole greche (Creta in particolare). Solo il 6 per cento ha protestato per i prezzi troppo alti. SEGUONO GLI ESPOSTI per la qualità del servizio ricevuto: il 21 per cento del totale. La casistica è varia. A Sharm El Sheik e in altre località del Mar Rosso è capitato che i turisti venissero alloggiati in villaggi ancora in costruzione. A Ibiza, Maiorca e sulle altre isole Baleari è capitato che, contrariamente a quanto promesso dalle agenzie di viaggio, l`hotel non fosse vicino al mare. Nel migliore dei casi, il milanese in vacanza, ha potuto usufruire di bus navetta in grado di raggiungere la spiaggia nel giro di mezz`ora o quaranta minuti. Nel peggiore dei casi, ci si doveva affidare al taxi: al Codacons è arrivata la segnalazione di un vacanziere che, proprio alle Baleatri, è stato costretto a spendere 60 euro al giorno di taxi. Il 15 per cento dei milanesi ha trovato poco accoglienti le città in cui ha deciso di passare le vacanze. DA GRECIA e isole, Creta su tutte, i milanesi segnalano il problema o il raggiro del primo giorno di soggiorno o un cambio di destinazione non previsto. In alcuni alberghi i vacanzieri non hanno trovato la camera pronta al loro arrivo, perché giunti troppo tardi o in anticipo. Nonostante avessero indicato l`ora di approdo in terra greca al momento della prenotazione, alcune strutture si sono fatte trovare impreparate, hanno dirottato i vacanzieri verso altre sistemazioni esigendo comunque che il primo giorno fosse pagato. Peggio è andata a quanti hanno prenotato un hotel a cinque o quattro stelle, e, in Grecia e sul Mar Rosso, una volta entrati, bagagli in mano, in albergo si sono sentiti rispondere: “Tutto pieno, vi abbiamo riservato una stanza in un`altra struttura“. Spesso con tre o due stelle in meno di quelle desiderate e, soprattutto, pagate. Posto che via, disservizio che trovi. Tutto lavoro per le associazioni dei consumatori.
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