13 Giugno 2008

Vacanze brevie senza lussi, sarà un`estate al risparmio

Vacanze brevie senza lussi, sarà un`estate al risparmio
Calano le prenotazioni, ilsoggiorno medio durerà una settimana

LE PRENOTAZIONI non decollano. Colpa del tempo, che non invoglia a pensare alle vacanze, ma colpa soprattutto del caro-vita. “Non ci sono tanti soldi in giro“ spiega Marcello Mariotti, presidente di Assoviaggi-Confesercenti Firenze e Toscana. “E così le prenotazioni ? aggiunge ? hanno un andamento fiacco. Solo negli ultimi giorni qualcosa si è mosso, ma è ancora presto per sapere come andrà la stagione“. È evidente, però, che si sta progressivamente allargando la forbice tra coloro che si possono permettere la vacanza e coloro che invece non ce la fanno. “C`è una fetta di popolazione ? sottolinea Mariotti ? che non si fa problemi riguardo al budget della vacanza e chi invece prenota pensando soprattutto a risparmiare“. A rinunciare alla vacanza estiva, però, sono davvero pochi. In genere, infatti si preferisce accorciare la vacanza o scegliere mete più economiche. Le due settimane, ormai sono un miraggio per la stragrande maggioranza dei fiorentini. “Ci si ferma di solito a sette giorni ? dice il presidente di Assoviaggi Firenze ? anche se il budget, rispetto allo scorso anno, è rimasto più o meno lo stesso“. Per una vacanza di una settimana a luglio, in Italia, si è disposti a spendere 800 euro pro-capite. Il peggio è per chi, costretto a prendere le ferie a metà agosto, deve pagare almeno il doppio. Per questo il fenomeno di diluire le vacanze durante l`anno è sempre più diffuso. “Anche se ? sottolinea Mariotti ? agosto tiene sempre“. Nonostante che nel mese più caro dell`anno una famiglia di 4 persone si ritrovi a spendere per un appartamento in Toscana dai 1000 ai 1600 euro, secondo la distanza dal mare. D`ALTRA PARTE, che l`estate 2008 si profili più salata, è assodato. “A causa soprattutto del caro-carburante ? spiega Walter Quintavalle, titolare dell`agenzia “Ai Confini del Mondo?Evolution Travel“ ? i voli sono aumentati del 20% rispetto allo scorso anno. Le tasse aeroportuali sono passate quest`anno da 150-180 euro a punte di 300 euro“. Ma anche se non si va lontano, si spende sempre di più. Basti pensare all`ingresso negli stabilimenti balneari, rincarato, secondo Codacons, di quasi il 17%. E non basta. Quest`estate il noleggio di un lettino per una giornata costerà il 4,2% in più. Per non parlare dell`ombrellone, o dell`abbonamento giornaliero allo stabilimento balneare, che può arrivare fino a 22 euro. Scegliere una meta a breve raggio, dunque, non è detto che faccia risparmiare. In ogni caso, i fiorentini che non superano i confini italiani preferiscono passare le ferie sulle coste toscane, in particolare sull`Argentario, o sulle isole, Sicilia e Sardegna in primis. In flessione la Spagna, mentre continuano ad andare forte Grecia e Turchia. Per le vacanze a medio raggio si registra, per la prima volta, il boom del sultanato dell`Oman. “UNA NUOVA meta ? spiega il titolare dell`agenzia “Ai Confini del Mondo?Evolution Travel“ ? che si è affermata quest`anno, anche perché è particolarmente economica“. Con 1.450 euro, tutto incluso, si vive come un sultano per quindici giorni, a riposo tra le bellezze naturali del luogo. Tra le altre mete gettonate, Maldive, Indonesia, Filippine, Madagascar e Stati Uniti. Ad ognuno, insomma, la sua vacanza. L`importante è potersela permettere. Diversamente dal biennio 2006-2007, nel 2008, infatti, non sembra essere confermato il boom delle rateizzazioni. “Solo una piccolissima fetta paga il viaggio a rate“, precisa il presidente di Assoviaggi. Forse la crisi dei mutui subprime e le numerose rateizzazioni cui molte famiglie sono costrette anche per acquisti più semplici hanno spaventato un po` e prima di aggiungere altri finanziamenti, i fiorentini ci pensano due volte. Non succede, invece, con i viaggi e le vacanze last minute, a cui si guarda sempre con crescente interesse perché, almeno in teoria, consentono di raggiungere mete importanti a prezzi più bassi del normale. Ma gli operatori mettono in guardia. “I last minute ? fa presente Walter Quintavalle ? sono spesso grosse bufale, perché propongono le strutture peggiori, che le agenzie non sono riuscite a vendere prima“. Non sempre è così. Può anche darsi che qualche last minute sia davvero conveniente, ma occorre sempre fare attenzione.

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